Monterotondo, strategie condivise contro la violenza sulle donne

Istituzioni, Forze dell’ordine, Asl, coop sociali, sindacati, Scuole, Centro per l’impiego, associazioni e volontariato sociale sottoscrivono il protocollo d’intesa in occasione della  Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

violenza-sulle-donne-Italia

Istituzioni, Forze dell’ordine, Asl, coop sociali, sindacati, Scuole, Centro per l’impiego, associazioni e volontariato sociale sottoscrivono il protocollo d’intesa in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Consolidare e sviluppare maggiormente la rete integrata di soggetti, azioni e servizi per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa, coordinato dal Comune di Monterotondo, che il 25 Novembre, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, sarà sottoscritto anche da rappresentanti della Polizia municipale, delle Forze dell’Ordine, della Azienda Sanitaria locale RM/5 (in rappresentanza dei servizi del Distretto sanitario, del Consultorio familiare, del Centro di salute mentale, del Sert e dell’Ospedale SS Gonfalone), delle cooperative sociali, degli Istituti scolastici, del Centro di Formazione professionale, dei Sindacati di zona, del Centro per l’impiego, delle associazioni culturali e del volontariato sociale.

Il protocollo d’intesa ha l’obiettivo di promuovere e consolidare una rete integrata di servizi, offerti dalle diverse Istituzioni e soggetti firmatari, nonché condividere procedure operative in grado di attivare un circuito efficace per la rapida presa in carico delle donne vittima di violenza di ogni tipo (psicologica, economica, fisica e/o sessuale). Tra le azioni integrate che le parti si impegnano a realizzare la mappatura dei servizi specifici territoriali e il monitoraggio costante dei bisogni rilevati, allo scopo di favorire l'emersione del fenomeno e supportare le donne nel momento della denuncia, il sostegno concreto e immediato alle vittime attraverso una presa in carico da parte dell’intero sistema, qualunque sia stato il primo interlocutore, anche attraverso l’attivazione di procedure standard da applicare nei casi in cui donne o minori vengano visitati presso strutture sanitarie presentando segni di violenza o disagio, l’attivazione di sportelli diffusi in tutti i servizi sociosanitari comunali e distrettuali, il reinserimento, sociale e lavorativo, delle vittime.

Significativo anche il ruolo della promozione culturale. La rete, perciò, si attiverà affinché vengano promosse campagne di sensibilizzazione per la prevenzione e la diffusione della cultura della parità, del rispetto e della non discriminazione, nelle scuole di ogni ordine e grado e nei posti di lavoro, con particolare attenzione ai percorsi educativi negli Istituti scolastici del territorio, oltre naturalmente all’informazione capillare su tutti gli interventi e i servizi specifici.

La sottoscrizione del protocollo segue un articolato lavoro che, già nel 2014, portò ad individuare il percorso di condivisione del protocollo d’intesa, il cui schema venne poi approvato, col voto unanime di tutti i Gruppi, in occasione della seduta di Consiglio comunale del 24 settembre dello scorso anno.

«Dopo la riattivazione dello Sportello antiviolenza – afferma l’assessore alle Politiche sociali Antonella Pancaldi – sottoscrivendo il protocollo aggiungiamo un ulteriore, fondamentale tassello alle azioni di contrasto alla violenza di genere e contro le donne, consentendo che gli interventi, così come le esperienze, le specifiche prerogative e le singole capacità operative, siano messe in rete e condivise, in modo da poter prendere immediatamente e completamente in carica le vittime e fornire loro ogni tipo di supporto».

«La sottoscrizione del protocollo - conclude l’assessore alle Pari opportunità Alessia Pieretti – è un deciso passo avanti a livello territoriale, uno strumento concreto con cui sostenere il processo di rafforzamento e di consolidamento di un tessuto sociale che sia sano, rispettoso della sicurezza e della dignità di ogni persona. Oltre ad essere il modo migliore per onorare e celebrare il significato della ricorrenza del 25 Novembre».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Anagni, dopo l'assurda morte della piccola Asia ora si prega per la sorellina

  • Coronavirus, novantasei infermieri marcano visita e la direzione avvia controlli a raffica

  • Scuola, mascherine inadatte: mamma ciociara scrive e la Ministra Azzolina risponde (foto)

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

  • Omicidio Gabriel, ergastolo al papà Nicola Feroleto

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento