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Giovedì, 30 Novembre 2023
La protesta / Cassino

Morto in carcere, la famiglia di Mimmo D'Innocenzo non si arrende e torna davanti al Ministero

Sit pacifico per ottenere Giustizia e verità su quanto accaduto nel penitenziario di Cassino nel 2017

La morte di Mimmo D'Innocenzo, il 31enne romano trovato senza vita in una cella del carcere di Cassino nell'aprile del 2017 continua a essere un punto interrogativo e per questo i familiari, questa mattia, sono tornati a protestare dinanzi al ministero di Grazie e Giustizia.

La madre Alessandra Pasquire, unitamente agli altri familiari e agli amici di Mimmo, ha dato vita a una manifestazione pacifica sotto le finestre del Dicastero presieduto da Carlo Nordio. Protestano per cercare di evitare che le indagini vengano archiviate. Inoltre si chiede che vengano svolti ulteriori accertamenti. 

La Procura di Cassino, dopo l'ennesimo approfondimento, ha chiesto l'archiviazione sul caso. Una decisione inaccettabile per i familiari di Mimmo che hanno quindi presentato richiesta di opposizione all'archiviazione. L'udienza dinanzi al Gup di Cassino per decidere se riaprire le indagini e porre definitivamente la parola fine alla vicenda, si terrà il prossimo 30 novembre.

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