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La sentenza / Piedimonte San Germano

Omicidio Gabriel, genitori definitivamente colpevoli: la nonna senza casa perde reddito di cittadinanza

Una vicenda dai contorni drammatici che ha avuto inizio con l'assassinio del bimbo di due anni e mezzo e che è scaturita da un contesto sociale povero e privo di sostegno istituzionale. La Cassazione ieri ha dissequestrato l'immobile alla Volla ma l'anziana donna non ha più una residenza

L'iter processuale per l'omicidio di Gabriel Feroleto, il bimbo di due anni e mezzo ucciso dai genitori nell'aprile del 2019, si è definitivamente concluso. La Corte di Cassazione nella giornata di ieri ha confermato la condanna a 24 anni di reclusione per ll padre Nicola Feroleto mentre nelle scorse settimane la madre, Donatella Di Bona, aveva rinunciato al processo in Cassazione e dovrà scontare i 14 anni di carcere inflitti dai giudici della Corte d'Appello che hanno dimezzato la pena dell'ergastolo inflitta dal Gup del tribunale di Cassino.

Una riduzione di pena ben motivata dal fatto che, secondo gli ermellini, Donatella Di Bona è arrivata a commettere l'omicidio perchè priva di quel sostegno Istituzionale che diventa necessario dinanzi ad una situazione di degrado sociale così evidente. In sintesi lei ed il figlio sono stati abbandonati al proprio destino. 

La vicenda del piccolo, morto soffocato per mano della madre e sotto gli occhi del padre che nulla ha fatto per bloccare la donna oramai senza controllo, ha un altro aspetto drammatico e per certi versi sconcertante: la nonna e lo zio disabile da quasi quattro anni sono senza una casa perchè la loro, quella dove viva anche il bambino, è stata sequestrata.

"La signora Rocca Di Brango, mia assistita - spiega l'avvocato Alberto Scerbo - è stata abbandonata a se stessa e non avendo più una residenza ha perso anche il sussidio previsto dal Governo e destinato a chi ha un reddito mensile esiguo". Nella giornata di ieri la Cassazione ha disposto il dissequestro della casa ma prima che questo avvenga passerà altro tempo. Così come sarà necessario altro tempo per riuscire a far ottenere nuovamente il reddito di cittadinanza a Rocca Di Brango che non è ormai più cittadina di Piedimonte a tutti gli effetti.

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