L'omicidio di Emanuele Morganti, i 4 presunti assassini in aula il prossimo 16 febbraio

Fissata la data dell'udienza preliminare davanti al Gup per Paolo Palmisani, Mario e Franco Castagnacci e Michel Fortuna. Tutti accusati dell'omicidio volontario del ventenne di Alatri massacrato di botte nella notte tra il 24 ed il 25 marzo del 2017

Emanuele Morganti

E' stata fissata l'udienza preliminare a carico dei presunti assassini di Emanuele Morganti. Il prossimo 16 febbraio, nell'aula Gip del tribunale di Frosinone, dovranno presentarsi davanti al giudice coloro che, secondo la Procura ed i Carabinieri del comando provinciale di Frosinone unitamente ai colleghi della Compagnia di Alatri, agli ordini del colonnello Fabio Cagnazzo, avrebbero massacrato di botte, fino a provocarne la morte, il ventenne di Alatri. Mario Castagnacci, di 27 anni e il padre Franco Castagnacci di 50 anni, Paolo Palmisani di 24 anni e Michel Fortuna di 24 anni, tutti in carcere con l'accusa di omicidio volontario, a parte la richiesta di qualche avvocato che potrebbe optare per un rito alternativo, rischiano di finire sotto processo in Corte d'Assise.

La vicenda

Emanuele Morganti viene aggredito e pestato a sangue per futili motivi. Era la notte tra il 24 ed il 25 marzo del 2017. Un venerdì sera come tanti che il ventenne aveva deciso di trascorrere insieme alla fidanzatina Ketty ed agli amici di una vita. Si ritrova nel disco bar Mirò dove inizia il suo calvario. Dopo il massacro da parte di un gruppo di buttafuori, identificati dopo diverse settimane per la reticenza e l'omertà iniziale dietro le quali si erano trincerati molti di coloro che hanno assistito all'aggressione. Emanuele Morganti lotta tra la vita e la morte per due giorni. Il suo cuore si arrende lunedì 27 marzo quando arriva il decesso cerebrale. I genitori, la sorella ed il fratello acconsentono all'espianto degli organi. Grazie a Lele oggi altre persone sono tornate a sorridere alla vita.

Le indagini

Il procuratore capo Giuseppe De Falco e il sostituto procuratore Vittorio Misiti lo scorso 23 novembre hanno chiuso le indagini e chiesto il rinvio a giudizio per i quattro indagati. Nella lunga ed articolata richiesta vengono esposte le motivazioni di tale decisione: "Perchè in concorso tra loro e con altri soggetti allo stato non identificati, agendo sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, per futili motivi verosimilmente connessi ad un banale litigio inizialmente avvenuto all’interno del locale Mirò Music Club sito ad Alatri, e poi in una sorta di esaltazione collettiva con intenti emulativi dei comportamenti violenti altrui, ponevano in essere un’aggressione nei confronti di Morganti Emanuele".

I momenti dell'aggressione

L'aggressione al povero Emanuele sarebbe avvenuta in tre distinti momenti e in un breve lasso di tempo. Un tempo minimo che è bastato però a scatenare la violenza e la ferocia del branco, una ferocia che era riuscita a determinare la morte del ragazzo. "Emanuele - si legge ancora nell'ordinanza - una volta raggiunto dal branco era stato preso a pugni, schiaffi e calci alla testa ed al corpo causandogli lesioni che lo avevano portato al decesso. L’ultimo pugno che gli era stato sferrato alla nuca,l’aveva fatto sbattere contro il montante inferiore di una macchina parcheggiata nella piazza antistante.Quello  era stato il colpo fatale che gli aveva causato una gravissima emorragia cerebrale".

Il pool degli avvocati difensori

Michel Fortuna, il 24enne di Frosinone sarà difeso dall’avvocato Bruno Giosué Naso del Foro di Roma. Mario Castagnacci e Paolo Palmisani saranno difesi dagli avvocati Angelo Bucci e Massimiliano Carbone del Foro di Roma, al momento sono detenuti presso il carcere di Regina Coeli. Franco Castagnacci, padre di Mario che  si trova detenuto nel carcere di Velletri per una condanna per spaccio di droga sarà rappresentato dall'avvocato Marilena Colagiacomo del Foro di Frosinone. La famiglia di Emanuele è invece rappresentata dall'avvocato Enrico Pavia del Foro di Frosinone.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morte Ennio Marrocco, arrestato per omicidio stradale il conducente della BMW

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Scontro frontale in via Appia, giovane padre muore sul colpo

  • Gravissimo incidente in A1, tir fuori controllo investe operaio e si sfiora la strage

  • Anagni, dopo l'assurda morte della piccola Asia ora si prega per la sorellina

  • Coronavirus, novantasei infermieri marcano visita e la direzione avvia controlli a raffica

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento