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L'esame autoptico

Omicidio a Frosinone, Romina uccisa da una coltellata al cuore: così l’esito dell’autopsia

Dall’esame autoptico effettuato dal medico legale Gabriele Margiotta è emerso che tre coltellate al cuore ed al fegato, sulle 15 in totale, sono state quelle che ne hanno decretato il decesso

Dopo oltre 5 ore è terminata nel tardo pomeriggio di venerdì l'autopsia sul corpo di Romina De Cesare, la ragazza uccisa dall'ex fidanzato Pietro Ialongo in un'abitazione in pieno centro storico a Frosinone. Dall'esito dell'esame effettuato dal medico legale Gabriele Margiotta è emerso che sono state tre le coltellate che ne hanno provocato la morte di cui due al cuore ed una al fegato sul totale di 15 inflitte sull'esile corpo.

Sul corpo della sfortunata ragazza che di lavoro faceva la commessa anche dei segni di strangolamento. Romina durante la violenta colluttazione con l’ex fidanzato ha provato in ogni modo a difendersi ma alla fine non ha potuto far nulla per arginare la furia omicida dell’uomo che il giorno dopo è stato ritrovato nudo in una spiaggi in provincia di Latina.

Ialongo ha scelto di non parlare

Nel corso dell’udienza di convalida del fermo per omicidio aggravato che si è tenuta venerdì mattina presso il carcere di Latina dove è detenuto, l’uomo, assistito dall’avvocato Vincenzo Mercolino,  si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip e del sostituto procuratore Claudio De Lazzaro, titolare dell'indagine con la collega di Frosinone Barbara Trotta. Il gip ha convalidato il fermo e confermato la custodia cautelare in carcere.

La veglia di preghiera

Ieri sera intanto c’è stata una veglia di preghiera organizzata dalla comunità di San’Egidio nella chiesa di San Benedetto a Frosinone. Oggi pomerggio alle 16 e 30 i funerali della ragazza nel suo paese di origine a Cerro al Volturno in provincia di Isernia.

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