Fiaccolata per Willy, le toccanti parole degli amici: "che sia un esempio per le generazioni future" (foto e video)

Grande successo per l’iniziativa voluta dagli amici del giovane ucciso a calci e pugni che hanno indossato una maglietta bianca con la scritta "Ciao Willy. Stiamo Online 06092020". Circa 5000 persone si sono riversate per le strade di Paliano in un lungo serpentone

Tantissima gente come da previsioni per la fiaccolata che dal centro storico di Paliano è arrita fino alla chiesa dei Cappuccini nella frazione dove abitava con la sua famiglia il giovane Willy Monteiro che è stato ucciso a calci e pugni (come confermato dall’autopsia che c’è stata nel pomeriggio odierno) da quattro ragazzi di Artena che ora sono in Carcere (i due fratelli Marco e Gabriele Bianchi e Mario Pincarelli) ed uno agli arresti domiciliari Francesco Belleggia.

Tanta la commozione e non sono mancate le lacrime tra i molti giovani presenti e venuti da tutta la zona comprese le cittadine di Colleferro ed Artena che sono le altre colpite da questa immane tragedia.

Le parole del sindaco Alfieri ed il problema della violenza nella zona

“Una fiaccolata fortemente voluta dagli amici di Willy – ha spiegato il sindaco Alfieri ai microfoni dei molti giornalisti arrivati nel paese dei Principi Colonna – per tenere alta l’attenzione sugli aspetti giudiziari di questa assurda vicenda. Noi come comunità non solo di Paliano ma di tutta la zona non abbiamo sentimenti come rabbia e vendetta ma vogliamo solo la giustizia. Anche la nostra classe dirigente non può nascondersi dietro ad un dito. Il problema della violenza nelle nostre zone c’è e noi tutti insieme dobbiamo affrontarlo e trovare il modo di risolverlo.

Un grande foto di Willy vestito elegante portata dal padre Armando mentre la madre Lucia ha percorso la strada sotto braccio del sindaco Alfieri. Gli amici di Willi con una maglietta bianca con la scritta "Ciao Willy stiamo online 06092020" a significare che in quella tremenda notte erano tutti con lui a Colleferro. Tanti i sindaci presenti di tutta la zona ma anche molti della Ciociaria e l'ambasciatore delle isole di Capo Verdepresso l’Italia dott.Jorge Jose De Figueiredo Goncalves .

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Le parole degli amici

Il momento più toccante è arrivato alla fine della manifestazione quando nel piazzale adiacente la chiesetta dei Cappuccini alcuni suoi amici hanno voluto ricordare Willy ed hanno voluto ricordarlo come esempio come ragazzo educato e gentile che: "ti salutava sempre per primo e con il sorriso sulle labra".

"Un pensiero - ha poi aggiunto un altro suo amico - per invitavi a riflettere : forse oggi abbiamo dimenticato il significato della normalità, intendo questo termine con il saper stare con le persone che uno ritiene più care e oggi la normalità se ne va definitivamente.  Sono semplicemente un amico di un ragazzo brutalmente ammazzato. Questa è la realtà”

Un ragazzo meraviglioso grazie anche all'educazione dei loro genitori per il quale ora tutti chiedono giustizia. Willy esempio di correttezza in un mondo dove la forza bruta e la violenza, sia fisica che verbale, sta prendendo sempre più il sopravvento.

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L'invito del sindaco Sanna: "Chi sa qualcosa deve parlare"

"Ieri sera faceva caldo, ad ogni passo si avvertiva la mancanza del vento: ho capito - scrive il sindaco Sanna su facebook - solo alla fine che aveva deciso di rimanere in silenzio anche Zefiro, in mezzo a tutti. Eravamo a Paliano in migliaia: per soffrire insieme, per ricordare insieme, per imparare insieme la compostezza nella sofferenza che ci insegnano i famigliari di Willy. Eravamo talmente tanti che gli applausi partivano in testa e arrivavano in coda dopo 10 minuti: una sensazione da brivido lungo la schiena, alla quale seguiva di nuovo il silenzio.

Ho parlato con gli splendidi ragazzi di cui spesso si dice in questi giorni: gli amici di Willy, gli organizzatori della fiaccolata. Scossi ma coraggiosi si sono fatti fortezza attorno alla famiglia in ogni momento, soprattutto a scudo di certa stampa. Li guida la forza degli occhi che si cercano e si fanno vicendevolmente coraggio, la luce lampante degli sguardi di chi sa di stare dalla parte del giusto e vorrebbe volare ma si sente ora uno spirito di piombo. I giovani per fortuna non sono tutti senz’anima anzi.. il contrario!

Gli ho detto anche che a Colleferro in molti vorrebbero ripetere l’evento: l’idea è accolta ma ci chiedono di aspettare qualche giorno, la famiglia vorrebbe partecipare ma ha bisogno di un po’ di respiro, anche per preparare il funerale. Non so se occorra specificarlo anche se a me sembra ovvio: la mia campagna elettorale resta sospesa fino a dopo le esequie. In famiglia mi hanno insegnato a distinguere le cose ed a misurarle utilizzando il buon senso e la decenza.

Leggo le prime indiscrezioni sull’autopsia e credo che se ci siano angora testimoni che non l’hanno fatto, sia giusto e doveroso che concorrano alla ricostruzione di una verità che si fa sempre più chiara andando dai Carabinieri per parlare: solo così si farà giustizia.

L’incontro con il Prefetto e con i vertici delle forze dell’ordine ha prodotto risultati spero concreti, con un rafforzamento importante di ogni controllo. Io, come sempre, ho dato tutta la mia disponibilità a collaborare assieme alla comandante della PL Antonella Pacella.

Quando il padre di Willy, abbracciandomi forte mi ha ringraziato ho provato vergogna. Quando l’ambasciatore di Capo Verde, in un abbraccio successivo mi ha ringraziato di nuovo avrei voluto sparire. Grazie? Di cosa? Ad entrambi ho chiesto di perdonarci, ho chiesto scusa con la poca voce che mi rimanere in questi giorni. Quando indossi la fascia rappresenti tutti e ti senti sulle spalle il peso dei limiti e delle responsabilità che tutti abbiamo".

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