menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Sorelle Stefano

Sorelle Stefano

Palestrina, le sorelle di Stefano a Chi l’ha visto; chi sa parli. Ancora troppi dubbi sulla morte del giovane

Cosa è successo veramente a Stefano? Questa è la domanda che rimbomba nella testa dei familiari e degli amici dello sfortunato Stefano Salvatori il 18enne che ha perso la vita nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio.

Cosa è successo veramente a Stefano? Questa è la domanda che rimbomba nella testa dei familiari e degli amici dello sfortunato Stefano Salvatori il 18enne che ha perso la vita nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio.

Inviato chi l'ha visto

A voler far chiarezza su cosa sia successo veramente sulla quella notte ai giardini di Palazzo Barberini in pieno centro a Palestrina sono le sorelle di Stefano, che ancora visibilmente e giustamente scosse, mercoledì sera si sono presentate ai microfoni della trasmissione di Rai 3 chi l'ha visto, condotta da Federica Sciarelli.

Le due sorelle dello sfortunato ragazzo Tania e Manila non credono alla bravata o come riportato dal Messaggero alla gara di spunti e soprattutto con chi la stava facendo questa gara? "Stefano era un bravissimo e serio ragazzo e per questo facciamo un appello a tutti coloro che erano presenti quella sera ai giardinetti. Chi sa parli. Durante quelle tragiche ore appena siamo arrivati all'ospedale non parlavano nessuno poi hanno iniziato a parlare della gara di sputi. Ma li con lui, oltre alla fidanzata, quella sera c'erano 5 amici che non frequentava abitualmente e non capiamo perché non siano andati a parlare con i carabinieri".

Nel corso della trasmissione poi l'inviato a Palestrina ha fatto vedere come la balaustra in ferro presente sul luogo del volo di Stefano è molto alta e per un ragazzo i un metro e 1,75 non sarebbe stato facile scavalcarla. Inoltre, la sfortuna ha voluto che nel momento del volo la vicina telecamera comunale fosse rivolta in un'altra parte.

"Stefano aveva degli strani segni sul volto - hanno poi rimarcato in collegamento gli avvocati difensori Conti e Camomilla - dalla parte opposta della testa dove c'è stato il contatto con l'asfalto della strada sottostante i giardinetti. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio e le indagini stanno andando avanti".

Alessandra Francesconi

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Il mistero del lago di Canterno o "lago fantasma"

  • Eventi

    Ciaspolando a Punta della Valle

  • Eventi

    Un Brindisi al 2021 da Pizzo Deta

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento