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Cronaca

Palestrina, serata di ordinaria follia. Giovani aggrediti da una baby gang

Di seguito l'agghiacciante racconto di una serata di ordinaria follia per le vie del centro di Palestrina, dove dei ragazzi vengono aggrediti da una baby gang senza alcun motivo, solo per triste passatempo.

Di seguito l'agghiacciante racconto di una serata di ordinaria follia per le vie del centro di Palestrina, dove dei ragazzi vengono aggrediti da una baby gang senza alcun motivo, solo per triste passatempo.



Un racconto che deve farci riflettere sul tipo di società in cui viviamo in cui la violenza parte dalle giovani leve. Una violenza che va denunciata alle forze dell'ordine alle quali va chiesto di intervenire con fermezza.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:Tranquilla serata tra amici, ore 23.20. Ci fermiamo ad aspettare che vengano a riprenderci e vediamo un ragazzino che dà un pugno a un cartello. Istintivamente mi giro verso di lui e mi sento dire in modo volgare e minaccioso: "Che ti guardi?". Mi giro dall'altra parte come se nulla fosse e ci ritroviamo davanti una ragazzina di 12-14 anni che ci chiede che problemi abbiamo con "il pischelletto". Rispondiamo che non è successo nulla e alla domanda "di dove siete?" rimaniamo in silenzio. Dopo aver capito quale aria tirasse, ci allontaniamo il prima possibile e veniamo inseguiti da una sorta di "baby gang" che ci viene addosso con le biciclette, ci prende a schiaffi e ci tira i capelli, forse con l'intenzione di derubarci, forse per il solo gusto di tentare un atto di bullismo mal riuscito. Sconvolti più che spaventati, ci allontaniamo il più in fretta possibile.

Chiedetemi perché odio il mondo. Chiedetemi perché ho l'ansia anche a chiudere gli occhi la notte, chiedetemi perché quando cammino per strada e vedo una macchina cerco subito una via secondaria in cui scappare nel caso in cui il conducente accenni soltanto ad aprire lo sportello verso di me. Ma io dico...i genitori di questi 6-7 ragazzini maleducati e incivili cosa caspita fanno mentre i loro figli sono in mezzo ad una strada a dare fastidio alla gente? E se tante volte si fossero trovati di fronte una persona meno pacifica, che fine avrebbero fatto? Ragazzini, ragazzini che si sentono forti per un pugno dato all'aria, per un pugno dato solo e soltanto a loro stessi. Insegnate ai vostri figli il rispetto per le cose e per le persone, insegnate ai vostri figli a giocare a palla e con le bambole o al massimo con lo smartphone, assicuratevi che i vostri figli sappiano stare al mondo senza sopraffare e senza essere sopraffatti prima di mandarli in giro il sabato sera! Chiudiamo questa serata tranquilla e divertente in una caserma, a meravigliarci di quanto aveva ragione Charles Dickens quando scriveva che un mondo così schifosamente materiale non fa che uccidere gli innocenti e renderli contenitori di fatti, in questo caso contenitori di odio e di violenza.



Queste sono le parole sconvolgenti e piene d'ira postate su un Social Network da uno dei quattro amici che, al termine di quello che doveva essere un tranquillo sabato sera, sono stati aggrediti da un gruppo di ragazzi tra i 12 e i 14 anni. Numerosi i commenti a queste parole, tra chi non può ancora crederci e chi invece ha dichiarato di essere stato preso di mira, in passato, dalle stesse persone che più volte hanno giustificato le loro aggressioni dichiarando di essere minorenni e quindi non colpevoli. E' davvero con la paura di veder tornare i nostri figli a casa dopo essere stati minacciati e picchiati che dobbiamo vivere in questo paese?

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