Cronaca Paliano

Paliano, ACEA vuole costruire un termovalorizzatore a Castellaccio. Alfieri chiede spiegazioni

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Il gruppo Acea, colosso nel comparto ambientale, che gestisce e collabora con diversi impianti in tutta la regione Lazio, è pronto a rimettere mano alle sue infrastrutture, tra cui

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Il gruppo Acea, colosso nel comparto ambientale, che gestisce e collabora con diversi impianti in tutta la regione Lazio, è pronto a rimettere mano alle sue infrastrutture, tra cui

gli impianti di San Vittore e Paliano. E' quanto ha dichiarato l'amministratore delegato del gruppo, nel corso della conference call con gli analisti sui conti del primo semestre.

Acea opera con il termovalorizzatore di San Vittore, che sarà potenziato mediante il rifacimento totale di una linea non attiva. Contestualmente si prevede il revamping dell'impianto di Paliano, a seguito dell'incendio di giugno 2013, e nella stessa area si prevede di realizzare un nuovo termovalorizzatore. Inoltre sarà raddoppiato l'impianto di compostaggio di Aprilia, per rafforzare ulteriormente le capacità operative nel settore dei rifiuti organici.

"Noi - ha spiegato l'ad di Acea - siamo un punto di riferimento per quanto riguarda la realizzazione di impianti industriali nel trattamento dei rifiuti e nella gestione della frazione organica e intendiamo continuare a concentrarci su questa parte del business in cui siamo specializzati". Il dottor Irace, ha sottolineato che Acea intende spingere gli investimenti già programmati nel piano industriale, per realizzare o nuovi impianti di trattamento industriale o per potenziare gli attuali. "Siamo solo al'inizio della discussione, - ha concluso Irace - se ci sono delle opportunità le valuteremo".

La nota stampa del comune di Paliano

In merito all'articolo apparso stamattina su Il Messaggero Frosinone (Fonte Ansa) dove si preannuncia la realizzazione di un termovalorizzatore nel territorio del Comune Paliano, il Sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, "in considerazione della assoluta mancanza di conoscenza di tale intento e del grave impatto che tale impianto potrebbe avere sul territorio comunale e non solo", ha chiesto un incontro urgente al Presidente di A.R.I.A. Srl (società proprietaria del sito di produzione di Cdr a Castellaccio) Dr. Giovanni Vivarelli, al Direttore di Acea Ambiente Area Industriale e Am

biente SpA Dr. Luciano Piacenti e all'Assessore alle Politiche del Territorio, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio Dr. Michele Civita.

<<Vogliamo conoscere nel dettaglio da Acea - dichiarano gli amministratori comunali - quali sono gli intenti de

l gruppo nella "realizzazione di impianti industriali nel trattame nto dei rifiuti", stando a quanto affermato e non smentito dall'amministratore delegato di Acea, e "nella gestione della frazione organica". Nel dispaccio Ansa, il vertice Acea

conferma la volontà del gruppo di "spingere gli investimenti programmati nel nostro piano industriale per realizzare o nuovi impianti di trattamento industriale o per potenziare gli attuali". Visto che il sito di Castellaccio, nel Comune di Paliano, ospita già una parte dell'impiantistica di Acea, è con la massima

sollecitudine che chiediamo lumi sugli investimenti programmati e se tali progetti prevedono o meno l'ubicazione degli stessi non solo nel territorio del Comune di Paliano ma dell'intera Valle del sacco; un territorio ormai saturo dal punto di vista dell'impatto ambientale ed altamente esposto a rischi di inquinamento ambientale legati, per lo più, alla presenza di numerosi impianti per il trattamento per i rifiuti.

<<In un recente incontro del Sindaco Alfieri con i vertici di Acea e di A.R.I.A. Srl - specificano gli amministratori - ci

erano state riferite intenzioni specifiche solo a proposito della ristrutturazione dell'impianto di Cdr, andato

parzialmente distrutto nell'incendio dello scorso anno, ma nulla si è palesato circa l'ipotesi che leggiamo ora sulla stampa>>.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Paliano, ACEA vuole costruire un termovalorizzatore a Castellaccio. Alfieri chiede spiegazioni

FrosinoneToday è in caricamento