Paliano, alla Selva salvato uno sparviere ferito dai bracconieri

La Sezione Enpa di Paliano (Frosinone) ha recuperato un esemplare di sparviere, un rapace diurno particolarmente protetto. L'animale, colpito da pallini sparati per "errore" o intenzionalmente da un cacciatore di frodo, è l'ennesima vittima del...

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La Sezione Enpa di Paliano (Frosinone) ha recuperato un esemplare di sparviere, un rapace diurno particolarmente protetto. L'animale, colpito da pallini sparati per "errore" o intenzionalmente da un cacciatore di frodo, è l'ennesima vittima del bracconaggio.

Messo in sicurezza, lo sparviero è stato ricoverato presso il centro recupero fauna selvatica Lipu di Roma. "Da subito è emersa la gravità della situazione - commenta Giulia Gagliarducci, presidente dell'Enpa Paliano - l'omero dell'ala è stato frantumato dai pallini, pregiudicandola possibilità per l'uccello di tornare a volare".

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Questo è l'ennesimo atto di bracconaggio, uno dei molti destinati a restare impuniti, che avvengono quotidianamente sul territorio italiano a danno di animali selvatici sempre più rari. "Nella zona di Paliano la situazione è grave e fuori controllo, basti pensare alla lottizzazione e alla privatizzazione della Selva, un luogo importantissimo per la biodiversità. Ma la responsabilità di questi gesti, che, lo ricordiamo sono reati, è anche dovuta alla mancanza di sensibilizzazione ed informazione, oltre che di controlli sul territorio. Come Sezione Enpa lavoreremo anche su questo", aggiunge Gagliarducci.

"È giunto il momento che le istituzioni, in particolare il Governo, si assumano la responsabilità di cambiare pagina e di garantire ai selvatici la tutela loro dovuta, che sino ad oggi è rimasta solo sulla carta, per evitare di scontentare qualche lobby, in particolare quella venatoria. In questi ultimi anni - commenta Andrea Brutti, dell'Ufficio Fauna Selvatica di Enpa - dall'approvazione di leggi regionali incostituzionali e illegittime alla"cancellazione" della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale, abbiamo assistito a veri e propri disastri, frutto di regali al mondo venatorio. Un vero e proprio "suicidio" per un Paese che detiene il triste primato dei ambientali e del bracconaggio. È veramente ora di cambiare direzione".

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