Paliano, anche il 25 Aprile l’ex parco uccelli alla Selva resterà chiuso al pubblico

Anche il 25 aprile l’ex Parco Uccelli alla Selva resterà chiuso e chi entrerà commetterà una violazione di domicilio (aspetto penale).

Immondizia da ritirare

Anche il 25 aprile l’ex Parco Uccelli alla Selva resterà chiuso e chi entrerà commetterà una violazione di domicilio (aspetto penale).

Purtroppo manca ancora un ultimo passaggio prima che il Tribunale di Frosinone, consegni ufficialmente l’ex parco Uccelli, oggi monumento Naturale Regionale creato 40 anni fa da Antonello Ruffo di Calabria, andato all’asta e costato alla Gea s.r.l, partecipata da una società del Trentino, comprensivo di diritti d’asta e iva 1.800.000 euro circa, comprensivo dei terreni e fabbricati di cascina Paola. Oltre ai 44 ettari dell’ex parco uccelli.

Dicevamo mancava ancora un passaggio, perché l’avvocato curatore del fallimento, ha consegnato venerdì 21 l’atto al giudice dott. Pestaruti, il quale lo deve firmare al fine di consegnare la proprietà ai nuovi acquirenti. Forse, il primo Maggio ci ha assicurato, se il giudice non va in ferie, l’amministratore della Gea srl dott. Bruno Saccomanni. “Noi abbiamo fatto tutto- ha aggiunto- abbiamo versato tra iva e diritto d’asta 1.800.000 circa, sin dal 10 febbraio. Poi abbiamo saputo che nonostante la chiusura, la gente è entrata ugualmente ed abbiamo fatto provvedere a pulire, perché il verde era troppo sporco. Anche noi non vediamo l’ora di cominciare a lavorare per ridare vita a quel bellissimo posto, ma offrendo certamente più servizi degli attuali”.

Quindi, ancora un’altra giornata di penitenza, per quanti vogliono prendere d’assalto il verde, che è tornato in mani private, nella speranza che questo privato, abbia più a cuore questo meraviglioso posto, anche se vicino a Colle Fagiolara, il cui “odore è sopportabilissimo” come riferiva il principe Ruffo quando arrivavano folate di vento “odorose”.

Intanto, proprio questa mattina, abbiamo fotografato la brina all’interno del parcheggio, che invece sarebbe di proprietà Regionale, i cui alberi di tiglio stanno mettendo le foglie facendo cadere quella lana, che non è facile da sopportare per coloro che soffrono di allergie. Insomma, prima di liberarsi sotto le mimose e nel verde dei prati c’è da aspettare ancora un pochino; il maggio ortolano, potrebbe essere il mese buono pera tanto arresa riapertura.

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Giancarlo Flavi

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