Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Paliano, nel piazzale dell'hotel Poggio Romano una fogna a cielo aperto e preservativi in terra

Una situazione che ormai si trascina da oltre un anno e nessuno interviene con decisione nonostante le denunce del gestore

Dopo l’apertura al pubblico il piazzale antistante all'hotel Poggio Romano è tornato ad essere una cloaca a cielo aperto dove c’è un fogna che perde da circa un anno e dove i giovani continua a scambiarsi "effusioni amorose" lasciando i preservativi in terra. Allora ci chiediamo se sia questo il modo di accogliere i turisti che arrivano a Paliano ma soprattutto i ragazzi che arrivano nell'albergo per soggironare qualche notte.

Il "solito" preservativo a terra

Anche ieri mattina, come si può vedere dalla nostra foto in alto, c’è stato l’ennesimo scempio con l'abbandono dei contraccettivi a terra ed il tutto per una storia di confini che ha portato i gestori ad una "lotta" serrata con il comune perchè sono stati costretti a riaprirlo. Come si ricorderà l’area era stata data in comodato d’uso al nuovo gestore della “Foresteria” (oggi hotel Poggio Romano) Sig. Aurelio Mariani che peraltro aveva apportato anche delle migliorie, sia interne che esterne alla zona, poi di colpo il funzionario di turno del comune, con un atto d’imperio decise di riaprire al pubblico il piazzale perché poca sopra vi è stata costruita una casa e doveva essere lasciato libero il passaggio. 

Nessuno fa nulla

In questi giorni, com'era ovvio, è "scoppiato" nuovamente il caso e c'è stato il nuovo sopralluogo, ma questa volta dei carabinieri. Le fogne sono materia di ordine pubblico, ma nonostante i rilievi effettuati dalla Polizia Locale di Paliano   in data 3 Aprile 2017 con il rapporto al Comandante dei Vigili e all’assessorato competente dove vi era scritto: “ hanno constatato che vi era perdita di acqua maleodorante che fuoriesce dall’asfalto, all’altezza dell’accesso che da alla Foresteria Comunale (oggi hotel a tre stelle) come si evince dal servizio fotografico”. Come se non bastasse in data 5 dicembre 2017 c'è stato  un altro sopralluogo della polizia locale: “giunti sul posto: constatavano la presenza di foglie lungo il perimetro del parcheggio e di un preservativo in terra”

La lettera della asl di Frosinone 

Ma a monte di tutto questo vi è una lettera della Asl di Frosinone, su esposto del Sig. Aurelio Mariani,  che già in data 16/02/2017  aveva rilevato quanto segue: “  All’angolo destro, in prossimità dell’ingresso di proprietà della Sig.ra…. ai piedi del muro di sostegno del parcheggio comunale La Foresteria, si rileva infiltrazione di liquame che ad un esame visivo depone per refluo domestico, interamente alla base della scarpata del terrapieno e lo stesso muro si rileva un maggiore ristagno degli stessi liquami. Trattandosi si inconveniente igienico sanitario ed ambientale, pregiudizievole suia per la salute pubblica che privata, si invita la S.V. (lettera inviata direttamente al sindaco) ad un intervento da parte degli organi comunali preposti per la risoluzione dell’inconveniente segnalato”. 

La fogna “esplode”

Insomma è passato un anno e nessuno ha mosso un dito per cercare di sanare questa delicata questione igienica di ordine pubblico della quale è responsabile il sindaco in prima persona. Inoltre, ci sarebbero anche gravi omissioni di atti d’ufficio che il magistrato dovrà valutare attentamente perché il tutto come ci è stato riferito è finito in tribunale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Paliano, nel piazzale dell'hotel Poggio Romano una fogna a cielo aperto e preservativi in terra

FrosinoneToday è in caricamento