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Paliano, il comune aderisce a Territorio Zero. Dalla Lista Civica con Sturvi un altro passo importante per la tutela ambientale

L’amministrazione Sturvi mette a segno un altro importante passo verso la tutela ambientale del territorio con un incontro molto interessante in cui il comune ha espresso la volontà di aderire all’ambizioso progetto denominato Territorio Zero...

L’amministrazione Sturvi mette a segno un altro importante passo verso la tutela ambientale del territorio con un incontro molto interessante in cui il comune ha espresso la volontà di aderire all’ambizioso progetto denominato Territorio Zero che in Francia, in una regione del nord grande come il Lazio è già partito e sta ottenendo risultati prestigiosissimi e che in Italia è fermo per i soliti problemi burocratici. Nel progetto del prossimo programma di lavoro e di impegno elettorale della Lista Civica Con Paliano Sturvi Sindaco: “emerge il desiderio di promuovere con forza, l’inversione delle logiche dell’iperconsumismo e dell’usa e getta, della concentrazione in pochissime mani della ricchezza, proiettandosi verso una idea di società in cui oltre ai rifiuti, anche le emissioni, le speculazioni ed il consumo del territorio vengano progressivamente ridotti a zero. Il costo di questa rivoluzione culturale, che fin’ora in termini ambientali locali ha prodotto risultati incoraggianti e lusinghieri, è rappresentato dal richiamo ad una partecipazione sempre più attiva e diretta dei cittadini, nei confronti dei quali, gli Amministratori politici, hanno il compito di favorirne l’adesione”. L’incontro moderato da Vincenzo Romagnoli (coordinatore della lista civica), nella stupenda Sala degli Arazzi di Palazzo Colonna piena di gente, alla presenza del Prof. Livio Se Santoli (università La Sapienza), prof. Angelo Consoli (Ideatore manifesto territorio zero), dott. Raffaelle Pezzella (presidente consulta per l’ambiente) e di Maurizio Sturvi sindaco di Paliano. Romagnoli ha ringraziato tutti i presenti ed ha sottolineato l’importanza di avere in sala Nevia Borgia e Gianluca Pratini candidati sindaci di altre due liste: “perché l’ambiente per noi è il vero bene comune che non ha colori politici ma è di tutti. A Paliano solo alcuni si sentono in dovere di parlare di ambiente. Nei mesi scorsi sono stati fatti degli incontri in cui dai vertici del PD provinciale con la segretaria Sara Battisti sono state dette delle grosse baggianate. Ovvero che il ciclo dei rifiuti andava chiuso in provincia di Frosinone e che qui si potevano smaltire i rifiuti di Roma e nessuno degli esponenti del loro partito ha obiettato alcunché (nei prossimi giorni vi faremo sentire anche la registrazione audio). Il ministro Orlando ha fatto un decreto legge per togliere gli incentivi ai comuni che avevano raggiunto il 60 percento della differenziata e penalizzare gli altri che stavano ancora indietro. Adesione a Territorio Zero è il proseguimento di un percorso intrapreso già da tempo”. A fare l’excursus storico di quanto fatto in tema di tutela ambientale a Paliano è stato il dott. Raffaele Pezzella (presidente della consulta ambientale): “Nel 2011 su mia proposta abbiamo creato la consulta dell'ambiente per la nascita di un modello virtuoso della raccolta differenziata che partì nei tre mesi seguenti e raggiunse buonissimi risultati. Grazie a Bruno Chigi di Rifiuti Zero abbiamo capito l'importanza della differenziata e dell'adesione a rifiuti zero e nel mese di luglio 2012 creammo l'omonimo osservatorio. Abbiamo raccolto le firme per la legge sui rifiuti zero e con oltre mille siamo stati il tredicesimo comune in Italia. Inoltre, abbiamo riaperto la Selva, diventato parco regionale, dopo anni di abbandono. Tutto questo sta avvenendo nella valle dei veleni perché abbiamo dimostrato che un altra valle è possibile. Addirittura con la riduzione della tassa sui rifiuti”. Il Dott. Angelo Consoli, ideatore del manifesto Territorio Zero, è entrato nello specifico del tema analizzando l’esempio francese. “Le persone del progetto Territorio Zero devono essere del posto. Dal 2007 abbiamo fatto iniziare il cammino di territorio zero che in Francia è già una realtà con un progetto avviato in una Regione del Nord grande come il Lazio. Il tutto partì con un incontro tra esperti che ha prodotto un masterplan nel quale le energie rinnovabili vanno a ricoprire il fabbisogno della Regione dopo una riduzione del consumo di quella tradizionale. La terza rivoluzione industriale è partita ma sta a noi saperla cogliere nei vari aspetti. In Italia abbiamo l’esempio positivo dell'AVIO Group (uno stabilimento di questa importante azienda è nella vicina Colleferro) che ha iniziato a stampare in Tre D i materiali per le componenti aerospaziali con una grandissima riduzione degli sprechi. Ci vuole una nuova generazione di professionisti che cadano a sviluppare progetti per la de carbonizzazione dell’energia. Paliano speriamo possa diventare il nuovo centro di sperimentazione italiana di questo progetto”. A tessere le lodi di quanto fatto fin’ora è stato il Prof. Livio De Santoli dell’Università La Sapienza ed esperto in temi ambientali. “I vostri risultati sui rifiuti sono un qualcosa di eccezionale perché hanno smosso i cittadini e la loro coscienze. Perché in questo paese nessuno parla di energia e nel DEF non c'è una parola sulle energie rinnovabili. Ma vi rendete conto tutti i paesi stanno costruendo progetti sull'efficienza energetica in Italia sono stati investiti solo 300 milioni per i prossimi sette anni. Sull'energia siamo abbandonati in tutto e per tutto. Il programma del sindaco Sturvi coinvolge il cittadino a 360 gradi e lo stimola, partendo dalla differenziata, a migliorare l’ambiente che lo circonda. Si può puntare all’ambizioso progetto di Energia Zero, dove ognuno consuma quel che produce. Il vero obiettivo di territorio zero è creare una classe dirigente locale che gestisca questa situazione. Risolvere i problemi della nazione partendo dal piccolo”. Il sindaco Maurizio Sturvi ha chiuso l’incontro con un intervento molto attento e mirato. “Innanzitutto, vorrei ringraziare tutti i presenti e dire che i complimenti del Dott. De Santoli ci inorgogliscono. Mi spiace constatare l’assenza dei soliti noti che parlano di ambiente solo al muretto ma in pratica non hanno mai fatto nulla per migliorarlo concretamente. Noi abbiamo tolto le antenne telefoniche dalla scuola, abbiamo aperto una mensa a chilometro zero, abbiamo messo i distributori dell'acqua ed abbiamo creato la consulta dell'ambiente a prescindere dal colore politico (Pezzella all'epoca era all'opposizione). Abbiamo un territorio bello che abbiamo cercato di proteggere. Lo abbiamo analizzato per vedere se vi era diossina nel terreno e per fortuna non è stata trovata. Ci siamo costituiti parte civile in tribunale contro coloro che provocarono il famoso incendio all’inceneritore. Abbiamo ridato vita alla Selva togliendo la STU che prevedeva 480 mila metri cubi di edificabile. Abbiamo fatto le cose concretamente salvaguardando le piccole realtà industriali che esistono. Per noi l'obiettivo è quello di aderire a territorio zero e continuare sulla strada intrapresa in maniera”. L’intervento è stato suggellato da un caloroso applauso. Sabato 3 maggio al Cantinone alle 1730 ci sarà la presentazione. della lista e dei candidati che affiancheranno

il Sindaco Sturvi nel secondo mandato.

DF

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