Cronaca Paliano

Paliano, la raccolta differenziata un successo dei cittadini

Meglio delle parole i numeri sintetizzano l’attività di questi 18 mesi dell’Osservatorio Rifiuti Zero; era luglio 2012 quando l’Amministrazione, dopo aver avviato la raccolta porta a porta, abbracciava ufficialmente il protocollo internazionale...

Meglio delle parole i numeri sintetizzano l'attività di questi 18 mesi dell'Osservatorio Rifiuti Zero; era luglio 2012 quando l'Amministrazione, dopo aver avviato la raccolta porta a porta, abbracciava ufficialmente il protocollo internazionale Rifiuti Zero,

Rifiuti

primo, tra tutti i Comuni della Valle del Sacco e dell'intera provincia di Frosinone. L'eredità era di quelle pesanti, tanto quanto le 3.855 tonnellate di rifiuti prodotti l'anno prima con un risibile e scarso 2,5% di raccolta differenziata. La discesa verso lo Zero al 2020 apparve da subito ardua; a darci coraggio le parole del professor Paul Connett che, nella prestigiosa sala di Palazzo Colonna stracolma di cittadini, li esortava con inarrivabile trasporto ad intraprendere il viaggio verso lo Zero e rimarrà un'icona incancellabile il suo ripetuto "I love you Paliano" mentre baciava la Delibera, ricevuta poco prima dalle mani del Sindaco. Assieme al coraggio dell'Amministrazione per la scelta del nuovo indirizzo, la Delibera confidava in quello dei palianesi e nella maturità di accettare la sfida. La risposta non si è fatta attendere; al ritmo di una marcia inarrestabile, a fine 2013 ha fatto salire il valore medio annuo della raccolta differenziata al 55,61%, ridotto i rifiuti di 1.500 tonnellate, sottratto a discariche ed inceneritori 2.700 tonnellate di rifiuto indifferenziato pari al 71,58% del dato iniziale e rispettato una ferrea dieta che ha alleggerito la produzione pro-capite annua di rifiuti dagli originari 472 kg agli attuali 295. Tendenza confermata anche a gennaio 2014; infatti, rispetto allo stesso mese del 2013 i rifiuti si sono ridotti di oltre 35 tonnellate, mentre la raccolta differenziata aumentata di tre punti, superando il 58%. Risultati transitori e migliorabili, ma che esprimono inequivocabilmente l'essenza stessa della strategia: "Rifiuti Zero si afferma quando si modifica il comportamento delle persone". Gli artefici di questo successo sono, come giusto che sia, i cittadini; con loro, la storica delibera ha trovato "gambe" e riscontri ed insieme alla sensibilità dell'Amministrazione tutto ciò rende ora il viaggio più leggero. Se l'obiettivo Zero al 2020 è immutato, lo scenario è cambiato crescendo, mese dopo mese, in passione e trasporto, determinando le condizioni per risultati di volta in volta più ambiziosi. Il luogo dove tutto questo sta accadendo ingigantisce ed amplifica i meriti degli attori coinvolti. Infatti, la Valle del Veleni, purtroppo, è l'emblema della cattiva gestione dei rifiuti; gli impianti dannosi per salute ed ambiente che ospita sono un freno culturale al cambiamento; eppure, Paliano dimostra che un'altra Valle è possibile e un'inversione di marcia concretamente praticabile.

Nessuno aveva osato vincere in casa dell' "imbattibile" nemico; sembrava un velleitario tentativo; invece, l'impresa firmata Paliano è riuscita. Un successo storico che cancella ogni possibile alibi; Amministrazione e cittadini di Paliano, per la prima volta in questo territorio, hanno sancito che la strategia delle buone pratiche e dei comportamenti virtuosi difende l'ambiente, tutela la salute, valorizza la materia, crea lavoro e libera risorse economiche. A Paliano, infatti, l'onere del servizio, per i cittadini che praticano il compostaggio domestico, si ridurrà del 20%, decisione che arriva dopo l'avvio della raccolta porta a porta ottenuta, nonostante abbia creato nuovi posti di lavoro, ad invarianza finanziaria. Un atto dovuto e coerente dell'Amministrazione alla quale riconosciamo l'attenzione e la disponibilità nel valutare le diverse opzioni volte a migliorare il servizio ai cittadini e perseguire con costanza l'impegno verso lo Zero al 2020. Non è un caso se oggi sul tavolo di regia comunale sono in corso di valutazione progetti quali: riportare in casa il servizio di raccolta rifiuti, realizzare un impianto di compostaggio (bioconversione) pubblico di prossimità o prevedere il passaggio alla tariffa puntuale nel pieno rispetto del principio europeo "chi sporca paga", con l'espressa volontà di voler condividere con i cittadini ogni eventuale scelta. Infine, non certo per importanza, lungimirante è parsa la scelta Comunale di sporgere formale esposto (denuncia) nei confronti della società Acea a seguito dell'incidente occorso all'impianto di Castellaccio. La dirigenza capitolina ha voluto incontrare il Sindaco nel tentativo di trovare una soluzione bonaria sperando, forse, di archiviare la vicenda aumentando l'importo della compensazione; invece, forte dell'atto formale, il Sindaco ha spiazzato la dirigenza chiedendo solo di convertire l'impianto al recupero di materia. L'incontro si è concluso con la disponibilità di massima dell'Azienda ad accogliere la proposta aprendo così scenari fino a poco tempo fa inimmaginabili.

Coordinatore Osservatorio

Rifiuti Zero Paliano

Bruno Ghigi

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