Paliano, è morto l’imprenditore Umberto Schina

Tra qualche giorno avrebbe compiuto 91 anni. È stato un protagonista indiscusso della vita economica, politica ed amministrativa di tutta la zona. Con le sue aziende ha creato un vero e proprio "impero" nel settore dell'edilizia stradale

La cittadina di Paliano questa mattina si è svegliata con una tragica notizia.  Alla veneranda età di 91 anni (Li avrebbe compiuti tra qualche giorno i primi di dicembre) è morto il noto imprenditore Umberto Schina. Negli ultimi cinquanta anni è stato un vero protagonista dell’imprenditoria locale, amministratore Comunale, Presidente della cassa Rurale e Artigiana di Paliano ed a capo di un gruppo di imprese e di recente aveva puntato sull’agricoltura eno-turistica.

Umberto Schina uomo di principi forti, tutto di un pezzo. Benefattore a tutti i livelli e con una visione aziendale rigida ma sempre in linea con i suoi principi aveva iniziato sin da subito a lavorare. All’età di 16 anni, dopo la morte del padre, ha lasciato gli studi per guidare un’azienda di taglialegna a Filettino, composta da una ottantina di persone. Ha guidato, fino all’ultimo giorno di vita, diverse importanti aziende edili: Valle Romanella e Gruppo Schina e non ha mai lasciato a “piedi” un operaio, ha vinto appalti pubblici per svariati milioni di euro soprattutto nel mondo dei lavori stradali che è sempre stato il suo forte. I figli lo hanno seguito nella gestione delle sue aziende.

“Negli anni 70 viene chiamato alla presidenza della BCC di Paliano – ci racconta il giornalista palianese Giancarlo Flavi - insieme ad altri uomini importanti della città, per cercare di tirar fuori la Cassa Rurale ed Artigiana dai guai in cui si era cacciata firmando una cambiale di garanzia di 40 milioni di vecchie lire alla Banca D’Italia, che ancora custodisce dopo averla onorata con un lavoro di risanamento senza pari. Con la BCC  apre alcuni sportelli a Valmontone, Colleferro, Serrone dando l’impulso alla crescita e quindi al potenziamento della clientela che ovviamente è aumentata. Inoltre, ricordo anche la sua esperienza da consigliere comunale di minoranza insieme al Cav. Romolo Martini ed Emilio Prosperini in una Paliano sempre più “comunista”.

Proprio mentre si trovava in comune una mattina del lontano 1981 crollarono le mura castellane di Viale dei Bastioni della città a Paliano. Si incominciarono a palleggiare le responsabilità politiche-amministrative tra il comune e la provincia. Lui con i suoi potenti mezzi parti con l’opera di risanamento che avviene nel giro di qualche mese, ridando alla città la giusta viabilità e visibilità che merita”.

Riuscì a gestire nel migliore dei modi i tre settori del suo agire: imprenditoriali, politici e amministrativi con molto impegno e tante soddisfazioni e per i suoi primi 80 anni ricevette dal Sindaco di Roma Alemanno “ La lupa del Campidoglio”

“Per non lasciare scappare la proprietà Ruffo si inserì nell’asta pubblica ed acquistò 88 ettari di terreno – ci racconta sempre il giornalista Giancarlo Flavi - creando un’azienda agricola modello, riportando quei terreni  a produrre vino di qualità e ridando dignità a quella  importante località, al fine di rilanciare l’economia locale, attraverso il turismo agricolo e il prestigioso vino Cesanese del Piglio DOCG, riconvertendo di fatto il suo modo imprenditoriale.

Un uomo nato come suol dirsi con il “bernoccolo” industriale. Dopo tanti anni sul campo ha portato avanti con lungimiranza le sue aziende, nonostante gli acciacchi dell’età e qualche infortunio capitatogli sul lavoro.  È stato un uomo tutto di un pezzo che ha sempre portato avanti con dignità i suoi impegni sia politici che amministrativi da  persona molto arcigna e determinata.

Schina ed il cardinale-2

Umberto Schina, inoltre, è strato anche un importante “protagonista” per la costruzione della Chiesa di San Giuseppe alle Mole di Paliano dove insieme a Don Mario Cinti l’ha tirata nei primi anni 90. Di recente, stava pensando anche alla sistemazione della casa e della chiesa di Colle Gianturco dove ha vissuto per circa due anni  Santa Maria Goretti, prima di trasferirsi alle Ferriere, dove poi è diventata nel 1950 Santa protettrice delle Vergini. L’ultima uscita pubblica è avvenuta nel Febbraio 2018 per festeggiare i 20 anni di Cardinalato del Cardinale Darìo Castrillon Hoyos a Serrone (Foto in alto).

Il ricordo del sindaco Alfieri

"Ci lascia Umberto Schina. Un grande Imprenditore della nostra Città che ha caratterizzato per un lungo periodo la storia politico-amministrativa della nostra Comunità. Per tanti anni - ha scritto su facebook il primo cittadino palianese - Consigliere Comunale e Presidente della BCC di Paliano. Un uomo orgogliosamente legato alla sua terra per la quale tante volte ha anche contribuito fattivamente ad aiutarla e sostenerla. Con Umberto avevo uno splendido rapporto e spesso con lui facevo lunghe chiacchierate e importanti confronti. Al di là delle appartenenze politiche per me era un riferimento Istituzionale ma soprattutto umano. Ciao Umberto, mi mancherai davvero".

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