Paliano, Papa Francesco accoglie l’invito di un detenuto e giovedì 13 sarà nel carcere ciociaro

Lo scorso anno la voce era girata in maniera insistente durante la preparazione dell’apertura della porta Santa della Misericordia alla Selva ma poi non si fece più nulla, questa volta invece si ha la

POPE: GENERAL AUDIENCE

Lo scorso anno la voce era girata in maniera insistente durante la preparazione dell’apertura della porta Santa della Misericordia alla Selva ma poi non si fece più nulla, questa volta invece si ha la

certezza che giovedì prossimo 13 Aprile Papà Francesco sarà a Paliano nel carcere di massima sicurezza dove celebrerà la messa Coena Domini “in forma privata” davanti ai detenuti con la lavanda dei piedi. Questa volta c’è voluto un detenuto che ha preso carta e penna ed ha scritto al Pontefice e Papà Francesco ha deciso di accogliere il suo invito e giovedì pomeriggio quindi sarà a Paliano nella struttura penitenziaria diretta da Nadia Cersosimo. “Sono veramente entusiasta per questa notizia – ci dice il Vescovo Sigalini che poi prosegue – un segno concreto do vicinanza alla nostra terra”. Molto felice anche il primo cittadino Domenico Alfieri che sui social dice: “L’arrivo del Santo padre non rappresenta un semplice motivo di orgoglio per Paliano, ma un segno tangibile di vicinanza verso i più deboli”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con questo viaggio Papa Francesco rinnova la tradizione, inaugurata già durante il ministero episcopale a Buenos Aires e proseguita dopo l’elezione al pontificato, di trascorrere il Giovedì santo con le periferie dell’umanità. Nel 2013 si recò all’istituto penale per minori di Casal del Marmo, l’anno dopo fu tra i disabili della fondazione Don Carlo Gnocchi, nel 2015 tra i detenuti di Rebibbia e l’anno scorso tra i migranti del Centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto. In questa circostanza il Papa ha scelto l’unico istituto italiano che ospita soltanto collaboratori di giustizia. Ad attenderlo ci saranno 70 detenuti, 65 agenti di polizia, una quindicina di dipendenti, la direttrice Nadia Cersosimo e il cappellano don Luigi Paoletti (fonte l'Osservatore Romano)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cassino, stroncato da un malore a 48 anni, era in quarantena. Resa nota l'identità della vittima

  • Torna la Coop a Frosinone: giovedì 29 ottobre l'inaugurazione

  • Coronavirus, muore il costruttore Gabriele Cellupica: Sora sotto choc

  • Cassino, positivo al Covid ma lo scoprono dopo morto. Portato via con il montacarichi

  • Coronavirus, muore Pino Scaccia. L'addio di Vacana: ‘In Ciociaria lo avevamo premiato un mese fa’

  • Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento