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Paliano, partecipata assemblea del Com. Acqua Pubblica. Raccolte 230 firme in poche ore

Venerdì 26 Giugno il Comitato Acqua Pubblica di Paliano ha tenuto  in Piazza Sandro Pertini un’ assemblea  sul tema “ DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA PUBBLICA, NO ACEA, NO ATO 5”-

Venerdì 26 Giugno il Comitato Acqua Pubblica di Paliano ha tenuto in Piazza Sandro Pertini un' assemblea sul tema " DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA PUBBLICA, NO ACEA, NO ATO 5"-

All'incontro, molto partecipato dai cittadini, hanno preso parte anche gli esponenti dei Comitati di Piglio , Serrone e Anagni, e l'ing. Mario Antonellis, portavoce del Coordinamento Acqua Pubblica di Frosinone.

Daniela Bucci, una rappresentante del Comitato di Paliano, ne ha illustrato, brevemente ma con chiarezza, la storia e i motivi della nascita, riassumibile nella volontà di alcuni cittadini meglio informati, di informare anche gli altri e di avviare una Raccolta di firme per manifestare al sindaco la volontà dei palianesi di non cedere la loro acqua all'ACEA- ATO 5.

L'esponente del Comitato di Piglio ha esortato i palianesi a tenere alta la guardia e a far sentire forte la loro voce per evitare la catastrofe dell'ingresso in ATO 5, che ha sconvolto la realtà degli abitanti dei comuni in provincia di Frosinone, già entrati in questo inferno.

Anche l'intervento di Mario Antonellis è stato chiaro e preciso. Soprattutto nell'imputare la responsabilità dell'attuale situazione, all'ignavia dei sindaci della provincia di Frosinone, che hanno permesso tutto questo.

Dal pubblico, qualche domanda. Una su tutte: "Anche il gas è stato venduto all'ACEA, però nessuno ha detto niente, ora come mai si sta facendo tutto questo movimento per la vendita dell'acqua?"

A questa domanda ha risposto l'ex sindaco Sturvi , presente in piazza, spiegando che si tratta di due situazioni totalmente diverse: infatti, per quanto riguarda la vendita di Arkesia si è trattato di vendere un'azienda che già operava in un mercato di libera concorrenza, mentre per l'acqua le cose non stanno così. Onde evitare che qualcuno possa confondersi, dal momento che è molto importante che i cittadini siano correttamente informati, è bene spiegare ancora una volta la differenza tra le due cose.

Da diversi anni ormai tutti i cittadini italiani possono scegliere liberamente il loro fornitore di gas e di energia elettrica. Non sono vincolati a rivolgersi ad Arkesia ma possono rivolgersi, ad esempio, a Sorgenia, Edison, multinazionali del settore. Arkesia è una piccolissima azienda, e dovendo competere con questi colossi non avrebbe avuto futuro. In accordo con gli operai dell'azienda stessa, e con i rappresentanti sindacali, si è optato per il salvataggio dell'azienda e dei suoi operai. Si è sviluppato un bando pubblico di vendita al quale ha risposto ACEA acquistando l'azienda per un importo di 550 mila euro. Arkesia è stata una delle pochissime aziende pubbliche italiane ad essere venduta realizzando una cospicua somma che ha ossigenato le casse del nostro comune. I problemi sono venuti dopo, quando cioè si è stati costretti a risanare tutte le perdite delle altre società, dove Arkesia aveva una partecipazione societaria. E' bene precisare che le società in questione erano state create dalla politica palianese che dal 2002 al 2009 è costata circa 2 milioni di euro ai cittadini di Paliano, a causa di un disastroso piano industriale che ha portato solo debiti. Questi sono i fatti. Cio' che invece sta accadendo con l'acqua è tutt'altra cosa: l'ACEA ATO 5 non ha aziende concorrenti, avendo il monopolio della gestione, ed è per questo che, con il lasciapassare dei sindaci consenzienti, può arrivare a strangolare i cittadini, lucrando su un bene primario e indispensabile alla vita come l'acqua.

All'assemblea sono stati invitati a partecipare, con lettera protocollata, il Sindaco, poi l'amministrazione comunale e i membri della Commissione speciale per la trattazione delle problematiche riguardanti l'utilizzo e la gestione del servizio idrico, oltre ovviamente tutta la cittadinanza. Purtroppo né il Sindaco, né la sua maggioranza, né i componenti della Commissione hanno risposto all'invito.

Questa assenza di esponenti dell'amministrazione ha lasciato capire ai presenti che il problema viene avvertito in modo molto forte dagli utenti, ma purtroppo la politica non dà la risposta che il cittadino si aspetterebbe.

In compenso la presenza dei palianesi è stata massiccia ; in sole due ore di assemblea sono state raccolte ben 230 firme. I membri del Comitato locale stanno preparando un calendario di incontri per poter informare anche gli abitanti delle contrade e dare anche ad essi l'opportunità di firmare la petizione, e ne daranno presto notizia.

Ricordiamo sempre che c'è stato un Referendum che ha sancito che la gestione dell'acqua deve essere pubblica....NON CI FACCIAMO FREGARE UN'ALTRA VOLTA.

COMITATO ACQUA PUBBLICA PALIANO

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