Paliano, tutto pronto alla Selva per accogliere migliaia di persone per il Festival della Preghiera dal 26 al 28 con Ella Amstrong

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALLA DIOCESI DI PALESTRINA: Questo evento rientra nel percorso giubilare che ha visto l'8 maggio scorso l'apertura della "Porta Santa della Misericordia nella creazione e nell'ambiente" nella

Festival Preghiera

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALLA DIOCESI DI PALESTRINA: Questo evento rientra nel percorso giubilare che ha visto l'8 maggio scorso l'apertura della "Porta Santa della Misericordia nella creazione e nell'ambiente" nella

Selva di Paliano, unica nel suo genere in Italia, e che prosegue con il festival della Preghiera, con la Festa del Creato il 4 settembre e che troverà un momento di riflessione in tre giorni di incontri sulla Laudato Si', per concludersi con la chiusura della porta giubilare.

Il Vescovo Sigalini ha fortemente voluto questa tre giorni di preghiera e di adorazione in cui ha coinvolto tutte le associazioni laicali e religiose, oltre ovviamente i parroci della diocesi. Venerdì 26 alle ore 20,30 ci sarà poi un momento "teatrale" (vedi locandina) che vedrà coinvolti diversi personaggi con testimonianze, insieme a momenti musicali e recitativi. Avremo il piacere di ospitare la figlia di Louis Amstrong, Ella, che sicuramente ci regalerà qualche bel momento musicale. Dal 26 al 28 agosto presso il Monumento naturale della Selva di Paliano e Mola di Piscoli, organizzato dalla Diocesi Suburbicaria di Palestrina si svolgerà il Festival della Preghiera, un momento di intenso dialogo con Dio attraverso i tanti momenti di adorazione e preghiera e con la natura attraverso le parole della Laudato Si’. L’evento rientra tra quelli previsti dalla Diocesi nell’ambito dell’anno giubilare della Misericordia, iniziato con l’apertura della Porta Santa della Misericordia nella Creazione e nell’Ambiente l’8 maggio scorso. Le giornate del Festival vedranno alternarsi a momenti di preghiera e di adorazione del Santissimo Sacramento, animati dalle congregazioni religiose e laicali, incontri sul significato della preghiera, e nella serata di venerdì avremo testimonianze di vita alternate a momenti musicali e recitativi. Perché un Festival della preghiera? Perché in un’epoca in cui il senso profondo del pregare sembra venuto meno, perché è venuta meno la fede in Dio, allora ritrovare Dio è ritrovare il senso della preghiera. Pregare è ascoltare Dio prima ancora di parlargli: ”Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano” (Lc 11,28). Pregare quindi per ascoltare e riconoscere dentro di sé la presenza dell’Altro ed entrare in relazione con Lui. Vivremo tre giorni di intensa adorazione con la preghiera di riconciliazione, di adorazione, di lode e ringraziamento, di guarigione, ricordando le parole di Benedetto XVI: “Senza adorazione non ci sarà la trasformazione del mondo... Adorare non è un lusso, è una priorità". Pregheremo per incontrare sul nostro cammino quel Dio che è Amore, che con la sua luce ci aiuta ad illuminare questa epoca buia e che “alla fine ci incontreremo faccia a faccia con l’infinita bellezza di Dio” (LS, 243). L’incontro di preghiera e adorazione vuole fare proprie le parole pronunciate da Papa Francesco nelle recenti Giornate Mondiali della Gioventù, quando ci invitava alla preghiera: “Noi adesso non ci metteremo a gridare contro qualcuno, non ci metteremo a litigare, non vogliamo distruggere, non vogliamo insultare. Noi non vogliamo vincere l’odio con più odio, vincere la violenza con più violenza, vincere il terrore con più terrore. E la nostra risposta a questo mondo in guerra ha un nome: si chiama fraternità, si chiama fratellanza, si chiama comunione, si chiama famiglia. Festeggiamo il fatto che veniamo da culture diverse e ci uniamo per pregare. La nostra migliore parola, il nostro miglior discorso sia unirci in preghiera. Facciamo un momento di silenzio e preghiamo” O quando ci invitava a seguire la “pazzia” di Dio “Andare per le strade seguendo la “pazzia” del nostro Dio che ci insegna a incontrarlo nell’affamato, nell’assetato, nel nudo, nel malato, nell’amico che è finito male, nel detenuto, nel profugo e nel migrante, nel vicino che è solo. Andare per le strade del nostro Dio che ci invita ad essere attori politici, persone che pensano, animatori sociali. Che ci stimola a pensare un’economia più solidale di questa. In tutti gli ambiti in cui vi trovate, l’amore di Dio ci invita a portare la Buona Notizia, facendo della propria vita un dono a Lui e agli altri. E questo significa essere coraggiosi, questo significa essere liberi!” O quando ci dice di lasciare un’impronta “Per questo, amici, oggi Gesù ti invita, ti chiama a lasciare la tua impronta nella vita, un’impronta che segni la storia, che segni la tua storia e la storia di tanti” Allora non spezziamo quell’emozione che il nostro Papa ci ha lasciato, ma continuiamo a viverla nella tre giorni del Festival della Preghiera. Questi tre giorni di preghiera, che vogliono essere anche un momento di condivisione, è dedicata soprattutto ai giovani perché nella bellezza del luogo, nella vicinanza di due cappelle quella di Santa Maria Goretti e quella della Madonna di Zancati si possa continuare nella preghiera a rivivere tra di noi quello spirito di Cracovia Il Vescovo di Palestrina, Domenico Sigalini, rivolge pertanto un invito a partecipare al Festival per condividere, giovani e adulti, momenti di preghiera, di adorazione, di testimonianza perché “Voi giovani siete la speranza per il futuro, la speranza del mondo”. Papa Francesco ci continua a parlare della “memoria” della propria storia, della propria famiglia, del proprio paese perché laMemoria…..si alimenta parlando con i genitori, con gli anziani, soprattutto con i nonni. “Gli anziani sono la saggezza delle nazioni”. Noi vogliamo che questi tre giorni possano essere un momento di incontro in un ambiente che è la Selva di Paliano, luogo incontaminato, nel quale ritrovare lo spirito del messaggio che Francesco ci ha lasciato con l’enciclica Laudato Si’. Vogliamo fare nostro e rivolgerlo a tutti, cristiani e non, l’invito che Papa Francesco ha rivolto ai giovani a Cracovia perché di fronte ad un tempo “buio”, attraversato da guerre, disagio sociale, mancanza di lavoro, attacco alla famiglia e ai valori che essa rappresenta, gli uomini e le donne di buona volontà riprendano in mano la propria vita e anche attraverso la preghiera possano superare questo difficile momento: “Il tempo che oggi stiamo vivendo non ha bisogno di giovani-divano ma di giovani con le scarpe, meglio ancora, con gli scarponcini calzati. Accetta solo giocatori titolari, non riserve. Vi chiede di essere protagonisti della storia perché la vita è bella sempre che vogliamo viverla e lasciare un’impronta. La storia oggi ci chiede di difendere la nostra dignità e che altri non decidano il nostro futuro”. (Papa Francesco) NOTIZIE UTILI Per partecipare al Festival è obbligatorio iscriversi attraverso:

  • il modulo di iscrizione scaricabile dal sito www.diocesipalestrina.it.
  • il modulo di iscrizione da compilare all’arrivo, al tavolo dell’Accoglienza.

    La regolarizzazione degli eventuali pasti sarà eseguita all’Accoglienza, prima di accedere all’area Festival.

Prezzi concordati:

- colazione: € 1

(cornetto e caffè, o cappuccino); - pranzo: € 6,50 (primo freddo, panino farcito, acqua); oppure € 4 (primo freddo, acqua); - cena: adulto € 6,50 (primo caldo, panino farcito, acqua); oppure € 3 (panino farcito, acqua).

Per chi intendesse trascorrere la notte nell’area del Festival, si consiglia di portare il proprio sacco a pelo e la tenda. Verranno, comunque, attrezzati luoghi chiusi per le eventuali necessità.

Si consiglia abbigliamento comodo, cappello per il sole, kway in caso di pioggia, un piumino per la notte (zona umida).

Per raggiungere il Festival:

l’area si trova all’interno del “Monumento naturale Selva di Paliano e Mola di Piscoli" che ricade all'interno del Comune di Paliano (FR). Per raggiungerci: da Colleferro prendere la via Palianese Sud, direzione Paliano. La struttura è dotata di ampio parcheggio

Nell’area del Festival si trova la Porta Santa della Misericordia

Nelle vicinanze è possibile raggiungere:

  • la cappella della Madonna di Zancati
  • il casolare dove è vissuta per tre anni (dal 1896 al 1899) Santa Maria Goretti. Questo luogo sarà raggiunto, per chi vorrà, con un pellegrinaggio orante nel pomeriggio di sabato 27.

INFO e CONTATTI www.diocesipalestrina.it - festivaldellapreghiera@diocesipalestrina.it P R O G R A M M A “Senza adorazione non ci sarà la trasformazione del mondo... Adorare non è un lusso, è una priorità" (Benedetto XVI) VENERDI 26 14.00 Accoglienza 15.00 Coroncina della Divina Misericordia (Monache del Cuore Immacolato) Confessioni: durante l’intera durata del Festival saranno a disposizione dei sacerdoti per le Confessioni 15.30 S. Messa, presiede S.E. Mons. Sigalini 16.30 Esposizione del SS.mo Sacramento Introduzione di S.E. Mons. Sigalini Adorazione: sarà continua (giorno e notte) per l’intera durata del Festival. 17.30 Preghiera animata da Fraternità Fran-

cescana MRP

18.30 Vespri

19.00 Cena

(l’Adorazione non viene interrotta)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

19.00 Rosario animato dai Figli del Divino

Amore (fino alle 20) 20.30 Spettacolo: “Dall’uomo a Dio: itinera-rio di fede, speranza e amore”, con la partecipazione di vari artisti del teatro e della musica. Presenta A. Madaluni. 22.00 Adorazione Eucaristica animata da Don Alberto Pacini SABATO 27 01.30 Adorazione Eucaristica animata dai giovani fino alle 02.30 02.30 Adorazione Eucaristica silenziosa o recita del Rosario 07.30 Lodi 08.00 Colazione 09.00 si formano vari gruppi per incontri sulla preghiera di: lode (RnS) - contemplazione (Monache C.I.) - liberazione e guarigione (Innamorati) - riconciliazione (Fraternità MRP) - liturgica (Don Gerardo) 12.00 S. Messa 13.00 Pranzo 13.30 Durante il pranzo, adorazione animata da Don Primo (Consacrati dello Spirito Santo e dell’Immacolata sua sposa) 15.00 Bambini e Ragazzi in preghiera Festival Preghiera

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento