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Sabato, 21 Maggio 2022
L'arresto

Soldi in cambio dei loculi al cimitero, arrestato dipendente comunale

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di peculato ed induzione indebita. Inoltre, in alcuni casi le tombe non sono state neanche assegnate

Nel novembre del 2020 era stato sospeso dal lavoro ed ora distanza di oltre un anno è stato posto agli arresti domiciliari dai carabinieri della stazione di Atina congiuntamente ai Finanzieri del comando gruppo guardia di finanza di Cassino. Si tratta di M.C. 58enne del dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Villa Latina ma vediamo con calma cosa ha fatto.

Il dipendente comunale, nell’ambito di una attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, avviata nel 2018 a seguito di diversi esposti presentati dalle vittime, è ritenuto responsabile dei reati di peculato ed induzione indebita a dare o promettere un’utilità, poiché in occasione della procedura di concessione di loculi cimiteriali, si sarebbe fatto consegnare somme di denaro da parte di privati cittadini attestando falsamente che le stesse erano dovute a titolo di imposte.

In diversi casi, peraltro, al danno si aggiungeva la beffa che a fronte del versamento del denaro, non contrassegnata dal rilascio di una distinta di pagamento con l’intestazione dell’Ente Comunale, il loculo non veniva nemmeno formalmente assegnato ai richiedenti.

Nei confronti dello stesso, già destinatario della misura dell’interdizione dei pubblici uffici per 12 mesi (fino al mese di novembre u.s.) i successivi riscontri investigativi hanno condotto alla richiesta dell’aggravamento della misura cautelare, con quella più limitativa della libertà personale del regime degli arresti domiciliari, disposta dal Tribunale del Riesame di Roma e divenuta irrevocabile a seguito del rigetto del ricorso proposto dal funzionario alla Corte di Cassazione.

L’attività svolta congiuntamente dai carabinieri e dalla guardia di finanza, conferma come la collaborazione sul campo delle forze di polizia consente di esaltare al massimo le specificità e le competenze di ognuna, amplificandone i risultati e la tempestività in termini di risposta alle legittime richieste di sicurezza e legalità da parte della cittadinanza. L’odierna attività, si inserisce in un quadro più ampio di azione sinergica per il contrasto degli illeciti commessi dai pubblici dipendenti, per l’indebita percezione di finanziamenti o intestazione fittizia di capitali e contro ogni possibile aggressività degli interessi illeciti nell’economia e nella gestione della Cosa pubblica.

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