Pesce deforme nel fiume Liri, scatta l'allarme nel Cassinate

L'esemplare con due teste è stato 'agganciato' all'amo da un gruppo di giovani che stavano pescando tra Esperia e Pontecorvo. Stato di allerta per il Rapido coperto da una coltre bianca

Il pesce deforme

Fiumi inquinati, scempi ambientali e pesci deformi: questa la situazione dei corsi d'acqua nel Cassinate. Domenica pomeriggio una coltre bianca ha letteralmente coperto il fiume Rapido mentre il fiume Liri, nella zona di Esperia, offre ospitalità a esemplari di acqua dolce con due teste, tre occhi e tante altre mostruosità.

Visione scioccante

E' accaduto nella zona compresa tra Pontecorvo e Baida dove, un gruppo di amici appassionati di pesca, si è ritrovato ad aggangiare all'amo un pesce malato, deforme, inguardabile. La foto del povero essere acquatico, pubblicata sui social, è divenuta virale ed ha aperto un grande dibattito sullo stato di inquinamento dei nostri fiumi. Il primo ad intervenire sulla questione è stato l'assessore all'ambiente del comune di Pontecorvo Nadia Belli che ha annunciato controlli specifici ed a tappeto anche se individuare un punto esatto resta cosa difficile: nel fiume Liri confluisce l'ancor più tristemente noto fiume Sacco e lo stato del suo alveo è cosa nota a tutti. Scioccante il racconto dei giovani pescatori che si sono ritrovato, loro malgrado, a fare l'incredibile scoperta: 

I controlli

"Non appena abbiamo visto la malformazione che affliggeva il pesce, abbiamo scattato istintivamente delle foto e poi abbiamo rigettato il pesce in acqua". Non hanno voluto togliere la vita ad un simile esemplare ma in questo modo non si potrà capire cosa possa aver causato una simile metamoforsi.  "Nel vedere la foto postata sui social sono rimasta senza parole e per questo ho deciso di avviare i controlli - ha spiegato Nadia Belli -. E' stato nostro dovere attivarci per garantire a tutti la salute e il rispetto dell'ambiente.  Per questo - ha spiegato l'assessore Belli - personalmente ho attivato la squadra di emergenza di Arpa Lazio per far eseguire loro un prelievo di acqua al fine di verificare eventuali forme di inquinamento che ci sono nella zona". Anche il fiume Rapido, tra Sant'Elia e Cassino, non gode ottima salute e nella giornata di domenica in molti si sono ritrovati ad immortalere la coltre bianca che per ore ha ricoperto il corso d'acqua. 

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