Cronaca

Pestato selvaggiamente a colpi di spranga: il racconto del giovane

"Un ringraziamento particolare va al Commissariato di Polizia di Cassino che si è interessato da subito alla vicenda facendomi sentire al sicuro"

Pestato selvaggiamente alcuni giorni fa a colpi di spranga da alcuni uomini incappucciati, il giovane Samuele Caldarelli ha raccontato i fatti attraverso un post pubblicato sui social.  Per l’aggressione sono stati identificati e denunciati dai carabinieri quattro giovani tra i 20 e i 27 anni.

“Volevo fare un po’ di chiarezza in merito a quanto accaduto qualche sera fa. Ringrazio in primis quei privati che stanno mettendo a disposizione le proprie telecamere per risolvere quanto prima questa vicenda. Un ringraziamento particolare va al Commissariato di Polizia di Cassino che si è interessato da subito alla vicenda facendomi sentire al sicuro, un figlio di questa terra e non come un qualsiasi cane da strada, come tanti altri”.

“Non voglio nulla da nessuno. Voglio che sia fatta giustizia per me, per la mia famiglia, gli amici veri e per i futuri figli di questa città, la mia Piedimonte, che – anche se in un momento come questo mi ha fatto sentire solo – non riesco a non amare. Un ringraziamento ironico anche al sindaco Gioacchino Ferdinandi che non ha ancora trovato il tempo per venirmi a trovare dopo l’operazione. Sindaco può stare tranquillo e prendere tutto il tempo che vuole perché la porta di casa mia sarà sempre aperta non solo un mese ogni cinque anni”.

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