Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

La notizia diffusa dall’Ing. Mallamo (Astral) che ora chiede il presidio delle forze dell’ordine e parla di gesto deprecabile

“È stato accoltellato intorno alle 17:00, domenica 25 ottobre, un operaio della ditta di manutenzione che sta eseguendo i lavori, per conto di Astral SpA, per il ripristino della circolazione sulla strada regionale della Vandra, all’altezza dei comuni di Picinisco e S. Biagio Saracinisco”. Spiega in una nota l’Ing. Antonio Mallamo, Amministratore Unico di Astral SpA. La strada come si ricorderà nei giorni scorsi aveva fatto da cornice ad un’ampia frana che ha coinvolto anche un pullman del Cotral. L'operaio, un 28 enne di Villa Latina, è stato portato in ospedale dove è stato refertato con una prognosi di sette giorni, mentre l'aggressore un 37 enne della zona è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Picinisco (Compagnia di Cassino).

La frana ed i disagi

“Nei giorni scorsi si sono svolti numerosi incontri con le cittadinanze e gli amministratori dei comuni interessati dall’interruzione, spiegando che Astral SpA avrebbe proceduto tempestivamente, lavorando anche sabato e domenica senza attendere di appurare di chi fossero le responsabilità. La stessa Azienda – prosegue Mallamo - esclusivamente negli interessi della cittadinanza, autorizzata dalla Regione Lazio e dal Consorzio di Bonifica della Valle del Liri, ha impiegato circa 1,5 milioni di euro per mettere in sicurezza tutta l’area.

Un gesto deprecabile

Quanto accaduto è deprecabile. Astral SpA insieme alla ditta di manutenzione aveva garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, celermente, si stava lavorando per assicurare il passaggio almeno agli studenti. Inoltre, si prevedeva nel giro di due settimane di terminare i lavori almeno per quanto riguarda il ripristino della circolazione.

Richiesto il presidio delle forze dell’ordine

Da domani Astral SpA ha chiesto il presidio delle forze dell’Ordine al fine di procedere in sicurezza con il cantiere. Lo stesso impegno è stato più volte richiesto anche agli amministratori locali e ai cittadini che hanno potuto verificare di persona la celerità con la quale si sta operando. Spero che tutti gli amministratori e non solo alcuni, anziché cavalcare battaglie ideologiche senza senso, contribuiscano a calmare gli animi”.

Le parole del sindaco Scappaticci

“E’ un gravissimo episodio di violenza, che lascia sgomenti, senza parole; il disagio non giustifica nessuna violenza».  Così il sindaco di Picinisco (Fr) Marco Scappaticci sull’aggressione subita da un operaio della ditta che stava lavorando per la messa in sicurezza della frana sulla Vandra causata dalle avversità atmosferiche del 14 e 15 ottobre scorso,per poter consentire la riapertura della Regionale per San Biagio Saracinisco.

“Un giovane lavoratore di Villa Latina”, riprende il sindaco, «è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Sora per l’applicazione di punti di sutura della ferita da arma da taglio. E’ stata un’aggressione vile e incredibilmente violenta su cui stanno indagando le forze dell’ordine. L’Amministrazione Comunale di Picinisco e tutta la Cittadinanza condannano ogni forma di violenza ed esprimono solidarietà al  giovane operaio, alla sua famiglia e alla ditta che sta lavorando alla messa in sicurezza del fronte franoso, a beneficio della collettività”.

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