Pico, panettiere furbetto si attacca abusivamente alla rete del gas, arrestato

I carabinieri e la società erogatrice hanno scoperto un falso contatore applicato alla condotta collegata a quella del forno. L'uomo, residente a Pontecorvo, in due anni, avrebbe consumato 'a scrocco', oltre ventimila euro di metano

Gestiva un'avviata panetteria situata Pico senza però pagare un solo centesimo di gas. Il uomo residente a Pontecorvo, di trentotto anni, ha escogitato un ingegnoso escamotage che per due anni gli ha consentito di 'utilizzare a scrocco' il gas. Per questo motivo è stato scoperto ed arrestato dai carabinieri della stazione di Pico per 'violazione di sigilli e furto aggravato'.  In pratica, come accertato dai militari dell'Arma e dai tecnici della società che gestisce l'erogazione del gas, l’uomo mediante violazione dei sigilli, precedentemente apposti per morosità, manometteva il proprio contatore, sottraendo gas metano necessario al funzionamento della propria attività commerciale, per un danno complessivo di circa euro 20.000. Difeso dall'avvocato Emanuele Carbone, nel corso del processo con rito direttissimo, è stato rimesso in libertà senza alcuna misura cautelare. In particolare, l'avvocato Carbone, durante l’udienza di convalida ha contestato il periodo di sottrazione del gas, non avendo gli inquirenti sicura prova a carico dell’indagato, quantomeno dal 2017 sino al giorno prima dell’arresto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fiuggi, polemica social per la battuta infelice di Max Tortora ai “Soliti Ignoti”

  • Coronavirus, le prime ordinanze dei Sindaci ciociari: quarantena per chi arriva dal Nord

  • Cassino sotto choc, muore dopo un grave malore il professor Raffaele Di Mambro

  • Cassinate, muore a quarant'anni mentre guarda la tv

  • Comandante della Polizia Locale muore durante la sfilata dei carri del carnevale

  • Maltempo, in arrivo vento forte e neve sulle colline della Ciociaria

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento