Pico, tris di operazioni in un solo giorno per i carabinieri della locale stazione

Nei guai anche un 55enne frusinate che aveva manomesso il contatore del gas metano per continuare a sottrarlo nonostante i sigilli

Giornata particolarmente intensa per i carabinieri della stazione di Pico. In un solo giorno sono state ben tre le operazioni condotte dai militari della Compagnia di Pontecorvo. 

Manomette contatore del gad metano e lo sottrae

Il primo episodio ha riguardato un 55enne frusinate, già censito per reati contro il patrimonio. L'uomo aveva manomesso il contatore del gas metano e nonostante i sigilli che erano stati apposti per morosità, continuava a sottrarre illecitamente gas metano per le proprie esigenze domestiche. Scoperto dai carabinieri dopo un controllo effettuato presso l'abitazione del 55enne, l'uomo è stato quindi denunciato all'autorità giudiziaria di Cassino. Sul posto è intervenuto anche il personale della società per l’erogazione del gas che ha disinstallato il congegno ed interrotto l’erogazione del gas.

Si impossessa e recinta il terreno di altri

Sempre ieri a finire nei guai è stato un 44enne frusinate che, già censito per reati contro il patrimonio e la persona, è stato denunciato per “furto, minaccia, violenza privata e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del Giudice” A suo carico l'accusa di essersi impossessato, sottraendosi all'adempimento degli obblighi come da sentenza emessa dal Tribunale di Cassino nel 2015. e con reiterate minacce, di terreni di altrui proprietà, confinanti con il proprio, adibendoli a pascoli di bestiame e per impedire l’accesso ai legittimi proprietari ha costruito abusivamente delle recinzioni ed un pozzo d’acqua, per far abbeverare il bestiame.

Avevano preso parte ad una rissa scoppiata per gelosia

Altri 6 sono stati invece deferiti sempre all'A.G. di Cassino per violazione dei reati di “rissa, percosse, lesioni personali e violazione di domicilio in concorso”. Si tratta di 6 persone di cui 1 minore e 5 donne, tra frusinate e tre romani di età compresa tra i 17 e i 78 anni. Gli accertamenti svolti hanno consentito di accertare che gli indagati, in una serata dell’ottobre scorso, all’interno di un’abitazione di Pico, avevano preso parte ad una rissa, avvenuta per futili motivi, verosimilmente per questioni sentimentali e di gelosia. All’epoca dei fatti quattro donne vennero portate al pronto soccorso degli ospedali di Cassino e Fondi a seguito di riportate lesioni ed ecchimosi, giudicate guaribili in diversi giorni. Due donne sono state già censite per reati contro il patrimonio.

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