menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Fabrizio Greco

Fabrizio Greco

Piedimonte, morte Fabrizio Greco: interrogati per ore colleghi e dirigenti FCA

L'autopsia ha confermato la morte per trauma da schiacciamento. Aperta la camera ardente presso l'ospedale 'Santa Scolastica'. Sabato alle 15 nella cattedrale di Pontecorvo saranno celebrati i funerali. Proclamato il lutto cittadino

Ascoltati per ore. Dal magistrato Valentina Maisto e dai carabinieri del capitano Ivan Mastromanno e del tenente Massimo Di Mario. Colleghi e dirigenti FCA ieri pomeriggio, a Cassino, hanno ricostruito gli istanti precedenti l'infortunio che è costato la vita a Fabrizio Greco, l'operaio pontecorverse di 39 anni deceduto mentre stava lavorando nel reparto Presse dello stabilimento di Piedimonte San Germano. 

L'autopsia

Un pomeriggio difficile sul fronte investigativo e doloroso per i familiari del ragazzo che hanno dovuto apprendere, in via ufficiosa, la causa del decesso: trauma da schiacciamento. Il medico legale incaricato dalla Procura, il dottor Fabio De Giorgio, avrà ora sessanta giorni di tempo per analizzare i reperti e stabilire con certezza cos'abbia ucciso Fabrizio Greco, che lascia moglie, due figlie in tenera età.

La notizia della morte

I funerali

Una volta conclusi tutti gli accertamenti medico-legali il magistrato ha dato il nulla osta per lo svolgimento dei funerali. L'addio a Fabrizio è stato fissato per sabato 5 ottobre alle ore 15 nella cattedrale di San Bartolomeo a Pontecorvo. La camera ardente è stata allestita presso l'obitorio del 'Santa Scolastica' mentre nella comunità fluviale, come deciso dal sindaco Anselmo Rotondo, sabato sarà proclamato il lutto cittadino.

Le indagini

Cinque gli avvisi di garanzia notificati a coloro che, secondo la magistratura, potrebbero avere eventuali responsabilità nell'infortunio mortale. A finire nel mirino della Procura sono stati il legale rappresentante FCA in Italia, tre dirigenti ed un operaio. Un atto dovuto per fare piena luce sul drammatico incidente. A difendere i cinque indagati sono stati chiamati gli avvocati Sandro Salera, Paolo Marandola e lo studio Anfora di Torino.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Visita guidata all'Abbazia di Casamari

  • Eventi

    Le rovine di Porciano e il brigante Gasperone

  • Cultura

    Anagni, visite guidate in città

  • Eventi

    Alatri, il Cristo nel Labirinto e le Mura Ciclopiche

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento