Piedimonte, sequestrato il cavalcavia della morte del camionista. Mancano due bulloni al guard rail

La morte di Antonello Gerilli, precipitato nel vuoto con la sua auto, potrebbe essere stata causata dal cedimento della barriera di protezione. Il sindaco ha chiuso la strada. Disposta l'autopsia

Il cavalcavia di via Pistilli è stato sequestrato dalla Procura di Cassino che sta indagando sull'incidente che è costato la vita al camionista di 57 anni Antonello Gerilli. Il magistrato Maria Carmen Fusco ed i Carabinieri della Compagnia di Cassino nel corso di un sopralluogo hanno notato l'assenza di due bulloni dal guard rail che potrebbe aver ceduto dopo l'impatto della Fiat Punto di Antonello Gerilli contro la lamiera.

La notizia della tragedia

Nel frattempo, sempre nella giornata di ieri, il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, con un'ordinanza ha disposto il divieto di transito a veicoli e pedoni sul ponte ferroviario che sovrappassa la tratta Roma-Napoli da via Pistilli, incrocio con via per la nuova Stazione, fino all’accesso all’altro lato di via Pistilli. Il primo cittadino ha chiesto alle Ferrovie dello Stato ed all'Ente Consortile Asi l'immediata messa in sicurezza del ponte dal quale, nel tardo pomeriggio di domenica 27 ottobre, è precipitato Gerilli che dopo aver perso il controllo della sua Fiat Grande Punto e aver sfondato il guardrail e finito nella parte sottostante, a poche decine di metri di binari della tratta ferroviaria Roma-Napoli.

I fatti

I familiari della vittima, per fare piena luce sui fatti, attraverso il consulente personale Angelo Novelli, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A. che ha già effettuato un sopralluogo con i propri tecnici. Ispezionando il tratto in questione, transennato dai carabinieri di Piedimonte, che procedono, oltre alla fitta presenza di brecciolino sull’asfalto, che potrebbe avere determinato la perdita di controllo dell’auto, è emerso chiaramente che le barriere sono sì fissate con un perno ai sostegni piantati a terra sul cemento, ma che i vari fascioni non sono collegati tra di loro con i relativi bulloni di fissaggio, che mancano quasi del tutto: ve ne sono solo pochi e sporadici. La moglie e due figli di Antonello Gerilli chiedono con forza di sapere se quella tragedia, come tutto lascia supporre, potesse essere evitata se solo i guardrail fossero stati a norma: è facile presumere, infatti, che, se le barriere avessero tenuto, la perdita di controllo della vettura si sarebbe limitata a causare conseguenze lievi.

L'autopsia

Il magistrato Fusco ha disposto che venga effettuata l'autopsia sulla salma dello sfortunato camionista. L’incarico sarà conferito oggi mercoledì 30 ottobre, alle 10 presso la Procura di Cassino.

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