Piedimonte, toglie i sigilli al suo autolavaggio e si mette a lavorare. Denunciato 59enne

L’uomo con diversi precedenti penali anche per omicidio doloso è stato colto sul fatto dai carabinieri della locale stazione

Niente da fare. Non riesce proprio a non mettersi nei guai. Stiamo parlando di un 59enne di Piedimonte San Germano imprenditore, titolare di un’omonima ditta individuale di autolavaggio “Self Service e rimessa di autoveicoli” con precedenti penali per omicidio doloso, evasione, associazione per delinquere ed estorsione, che nelle ore scorse è stato denunciato nuovamente per il reato di violazione dei sigilli ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

I precedenti

L’uomo, lo scorso 4 ottobre 2018, era già stato deferito dai carabinieri del posto che coadiuvati dal personale della Asl di Cassino, Arpa Lazio di Frosinone, Polizia Locale e Ufficio Tecnico del citato comune, avevano accertato che si era reso responsabile dei reati di “violazione di sigilli, attività di rifiuti non autorizzata e violazioni in materie urbanistiche”.

I sigilli tolti al deposito di rifiuti

Infatti, all’epoca, nel corso del controllo, avevano acclarato che l’uomo aveva violato alcuni sigilli apposti precedentemente su manufatti sottoposti a sequestro penale nel mese di giugno 2016 dalla Polizia Locale di Piedimonte San Germano nonché depositato rifiuti speciali pericolosi sul nudo terreno senza alcuna autorizzazione oltre che realizzato, in totale assenza di permesso di costruire, alcuni manufatti in cemento e ferro su suolo demaniale e comunale che venivano sottoposti nel medesimo contesto operativo sotto il vincolo del sequestro.

I sigilli tolti all’autolavaggio e la nuova denuncia

Nelle ore scorse i carabinieri si sono recati all’interno della struttura sottoposta a sequestro ad ottobre 2018 al fine di verificare i sigilli apposti alle aree sequestrate e, nel corso del controllo, hanno visto che l’uomo, già sottoposto al regime della detenzione domiciliare, nell’orario autorizzato ad uscire dall’abitazione (dalle ore 10.00 alle ore 12.00) per effettuare l’acquisto di generi alimentari per il suo sostentamento,  aveva rimosso i sigilli su alcune aree poste nelle pertinenze dell’autolavaggio  ed è stato sorpreso mentre stava svolgendo l’attività di lavaggio di alcune autovetture ed automezzi pesanti, in violazione del  provvedimento del Tribunale di Sorveglianza a cui era sottoposto.

(foto di archivio)

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