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Piglio, la “Mora” del Beato Andrea è più protetta.

Dopo il taglio dell’erba nell’area circostante la “Mora” sulla quale sono impresse le impronta delle ginocchia del Beato Andrea, la civica amministrazione ha installato una protezione in legno come da foto.

Dopo il taglio dell'erba nell'area circostante la "Mora" sulla quale sono impresse le impronta delle ginocchia del Beato Andrea, la civica amministrazione ha installato una protezione in legno come da foto. Dopo questi due interventi la civica amministrazione dovrebbe installare un lampione per la illuminazione ed una piccola targa marmorea per ricordare la storia e il sentimento religioso che da oltre settecento anni i pigliesi nutrono verso questa venerata "Mora", dove da quella altezza, nel 1302, prima di morire, il Beato Andrea, alzò una preghiera per la liberazione del Piglio da ogni male. Annualmente una processione vi transita e vi sosta, alla vigilia della festa "estiva" del beato Andrea, per ricordare l'episodio.

Giorgio Alessandro Pacetti
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