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Piglio, 20 enne del posto clona una carta di credito ed acquista mobili per 5000 euro

Ad Anagni in giro per il centro completamente ubriaco prima rompe dei vasi e poi spintona i carabinieri

Il piccolo paese a nord della Ciociaria il Piglio, famoso in tutta Italia per il pregiato vino Cesanese, in queste ultime ore è salito alla ribalta delel cronache per due truffe informatice messe a segno dai giovani del posto.

Nella prima un 35enne romano, già censito per reati contro la persona, è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione che nel corso di un’attività di indagine, intrapresa a seguito di denuncia presentata da una donna residente nella Capitale, hanno accertato che l’uomo aveva messo in vendita su di un apposito sito web un telefono “Iphone”. Con dei  raggiri aveva convinto la vittima a versare sul conto corrente a lui intestato la somma di euro 330, necessaria per l’acquisto dell’oggetto che però non gli è stato mai consegnato.

Nella seconda, al termine di attività info investigativa intrapresa a seguito della denuncia presentata da un 60enne della capitale, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà una 20enne della zona, già censita per reati contro la persona, per “truffa”. I militari hanno accertato che la donna,  dopo aver clonato abilmente la carta di credito del malcapitato, ha acquistato on line arredi da bagno, mobiletti e scaffalature,  per un valore di circa 5000 euro. La perquisizione domiciliare svolta dagli operanti a carico della 20enne ha consentito il rinvenimento della merce che è stata sottoposta a sequestro.

In giro per il centro storico di Anagni ubriaco

Nella vicina Anagni, invece, nelle ore scorse sono intervenuti i Carabinieri di Sgurgola, dopo essere stati allertati dalla Centrale operativa della locale Compagnia, ed hanno deferito in stato di libertà un 38enne del posto (già censito per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, contro la persona ed in materia di stupefacenti) perché responsabile di “danneggiamento” e “Resistenza a pubblico ufficiale”.

L’uomo in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta verosimilmente all’assunzione di bevande alcoliche, aveva danneggiato, alcuni arredi urbani presenti nel centro storico della città dei Papi, in particolare dei vasi da fiori. L’uomo una volta scoperto ha spintonato i militari che sono riusciti comunque a bloccarlo ed a deferirlo all’autorità giudiziaria.    

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