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Cronaca Pontecorvo

Pontecorvo, assembramenti e falsi sondaggi: intervengono i carabinieri

Tensione anche a Cervaro dove, nonostante il silenzio elettorale, in molti sono scatenati sui social. Ex consigliere cita la parabola del Buon Samaritano in chiave paesana

Assembramenti, chat con finti sondaggi e poi parodie sui social che hanno persino scomodato Nostro Signore. Una bestiale domenica elettorale quella che ieri tantissimi cittadini di Pontecorvo e Cervaro hanno dovuto vivere in prima persona. E se il buongiorno si vede dal mattino questo lunedì di voto non si presenta certo dei migliori. 

Finto sondaggio e caos

A Pontecorvo, dove a concorrere per la carica di primo cittadino sono Anselmo Rotondo, Annalisa Paliotta, Riccardo Roscia e Gabriele Tanzi, sono dovuti intervenire più volte i carabinieri per allontanare i tanti drappelli di candidati, rappresentanti di lista e simpatizzanti, che si sono creati davanti ai seggi. Senza alcun rispetto delle regole anti-Covid e soprattutto dell'oramai sempre più ignorato 'silenzio elettorale'. Ma degna di una scenetta dell'indimenticabile 'Totò truffa' - la parte più esilarante di una campagna elettorale surreale e svolta da molti in maniera irregolare e scorretta - è stata una chat inviata dal sostenitore di un candidato a sindaco e che in pochi minuti è divenuta virale. Il soggetto si è letteralmente inventato un sondaggio che dava al secondo posto la sua lista. Un fatto estremamente grave che sarà ora oggetto di attenzione da parte della Polizia Postale.

Pontecorvo, elezioni finti sondaggi

Il vangelo secondo Facebook 

A Cervaro, che ha visto candidarsi alla carica di sindaco Otello Zambardi, Massimo Maraone, Simona Valente ed Ennio Marrocco, la situazione non è certo stata migliore. Carabinieri e Polizia impegnati ad allontanare gente dai seggi e post ispirati alle parabole del Vangelo per continuare a fare attraverso i social campagna elettorale screditando l'avversario. E alla Polizia Postale non è sfuggito uno degli scritti vergati da un ex consigliere comunale, oggi fuori dalla competizione, che ricorda la parabola del Buon Samaritano versione 'Cervarola' con tanto di allusioni a presunti comportamenti illeciti. Una pessima abitudine quella di denunciare sui social eventuali irregolarità senza avere il coraggio di denunciare il tutto alle autorità competenti.

Lo spoglio

Tra qualche ora chiuderanno i seggi nelle due cittadine del Cassinate e martedì alle 9 a Cervaro e Pontecorvo inizierà lo scrutinio per il rinnovo del consiglio comunale. A vincere come sempre sarà il candidato scelto dal popolo che è sovrano. Lo stesso popolo che più di qualcuno ha provato a 'raggirare' ma senza esito. Vinca il migliore.

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