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Presunto voto di scambio, Martini del 5 Stelle: "Stanno distruggendo la nostra città"

Per il massimo esponente a Cassino del Movimento la vicenda denunciata nei giorni scorsi da una donna potrebbe avere ripercussioni gravissime per la collettività

Il caso sollevato da Tanfunk circa l’asserito voto di scambio e il conseguente silenzio di quella parte politica coinvolta che attualmente governa la Città certifica come tale pratica si è allargata ed ha fatto ingresso nel principale partito cittadino della sinistra. 

E’ apparso subito evidente a tutti che il caso è emerso perché dopo le elezioni è venuta meno la “protezione” di un giovane e spericolato patrono che da qualche anno ha cercato di condizionare la politica locale instaurando relazioni fondate prevalentemente su interessi economici.
Basta leggere alcune pagine degli atti dell’inchiesta “Welcom to Italy” per rendersene conto.

Ciò sta delegittimando il locale partito politico che pare più impegnato a non rovinare i rapporti personali anziché agire per il benessere collettivo. A riprova di quanto sopra c’è non solo la decisione di non far costituire parte civile il Comune di Cassino proprio nel processo Welcome to Italy, nonostante l’evidente danno all’immagine subita dall’Ente e dunque dai cittadini di Cassino, ma le tante dichiarazioni pregne di ipocrisia e di viltà di molti esponenti di quella parte politica che si affannano a trovare mille scuse per non affrontare politicamente il problema.

Non è difficile prevedere che se non si prenderanno immediate contromisure, se si resta a guardare, saremo amministrati dai peggiori, da chi è più in grado portare alla disperazione la Città per soddisfare così la propria capacità di adescare il consenso dei disperati.
Ci rendiamo conto che la situazione sta diventando ancora più incontrollabile ed esplosiva a causa degli effetti dell’inaspettata crisi provocata dal coronavirus e dal conseguente loch down.

E’ solo per questo ultimo motivo che invitiamo tutte le forze politiche cittadine e il primo cittadino a sgravarsi prima che la situazione degeneri in altri ambiti, dunque immediatamente dai soli e negativi personaggi, condizionamenti e conflitti di interesse che hanno monopolizzato le elezioni amministrative del 2019 e stanno condizionando l’azione amministrativa dell’Ente, per far nascere un’ampia maggioranza in grado di riportare la Città sui binari dello sviluppo e del benessere. 

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