rotate-mobile
Il fatto / Cassino

Processo Mollicone, in aula Tatarelli: "La pista di Marco Mottola seguita per poco tempo"

L'ex capo della Mobile ha riferito delle indagini avviate dalla Polizia di Stato un mese e mezzo dopo l'omicidio di Serena. Indagini che poi portarono all'ingiusto arresto di Carmine Belli

"La pista che avrebbe visto il coinvolgimento di Marco Mottola nella morte di Serena Mollicone l'abbiamo seguita per poco tempo percbè per la Procura non c'erano sufficenti elementi investigativi". Il questore Cristiano Tatarelli, nel 2001 capo della Squadra Mobile di Frosinone, ha riferito così in aula sulle indagini svolte dalla Polizia di Stato sempre riguardo l'omicidio di Serena Mollicone e poi scaturite nell'ingiusto arresto del carrozziere di Rocca d'Arce, Carmine Belli.

Il dibattimento in Corte d'Assise sulla morte della studentessa diciottenne di Arce è ripreso dopo quasi tre settimane di stop, Sul banco degli imputati ci sono l'ex comandante della stazione dei Carabinieri di A5rce, Franco Mottola, la moglie Anna Maria ed il figlio Marco: tutti e tre accusati di omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Sotto processo anche l'ex vice comandante della caserma Vincenzo Quatrale e l'appuntato Francesco Suprano imputati con reati minori. 

L'udienza di oggi è stata costellata di alcune deposizioni fornite dai testimoni della difesa. Una serie di ricostruzioni che sono terminate in breve tempo e che hanno consentito la calendarizzazione delle altre udienze per le prossime settimane. La sentenza dovrà essere emessa entro la fine del mese di luglio. Nelle giornate del 15 e 18 giugno saranno cbiamati a deporre i consulenti della difesa dei cinque imputati e tra questi anche il medico legale Giorgio Bolino, allievo del tanatologo di fama mondiale Giancarlo Umani Ronchi. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Processo Mollicone, in aula Tatarelli: "La pista di Marco Mottola seguita per poco tempo"

FrosinoneToday è in caricamento