rotate-mobile
La deposizione / Cassino

Processo Mollicone, la supertestimone: "Santino temeva per la sua vita e quella della sua famiglia"

Sonia Da Fonseca, amica dell'ex compagna di Santino Tuzi, ha confermato in aula quanto riferito ai carabinieri nel 2008 e cioè che aveva visto la studentessa uccisa all'interno della caserma il 1° giugno del 2001

"Annamaria mi disse che aveva visto Serena Mollicone nella caserma di Arde. Lei era andata a portare un panino ed una scheda telefonica a Santino Tuzi. Mi ricordo che disse che era il giorno in cui Serena è scomparsa". Sonia Da Fonseca, la donna brasiliana chiamata a testimoniare davanti alla Corte d'Assise del tribunale di Cassino, ha confermato ai giudici quanto le riferì la sua vicina di casa.

Processo Mollicone aula 2-2-2

"Anna Maria sapeva anche del coinvolgimento di Marco Mottola nella morte di Serena, glielo aveva confidato Santino che temeva per lui e per la sua famiglia" - ha proseguito ancora la teste che la scorsa settimana era irrisultata irreperibile per un difetto di notifica.

La donna sud americana (intervistata nel video in alto) ha inoltre che la sua amica le fece quelle confidenze nel Natale del 2007 e sopratttutto un particolare molto importante e cioè che il giorno del ritrovamento del corpo di Serena Mollicone, Anna Rita Torriere si trovava in auto coh Santino Tuzi e che si sono trovati a transitare proprio nel punto in cui c'era il caos a seguito del rinvenimento della giovane morta.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Processo Mollicone, la supertestimone: "Santino temeva per la sua vita e quella della sua famiglia"

FrosinoneToday è in caricamento