Processo Morganti, il racconto di un testimone: "ho visto Castagnacci fermare chi voleva aiutarlo"

Il teste avrebbe inoltre confermato alla Corte la presenza in piazza quella sera del 24 marzo scorso di Mario e Paolo Palmisani. I due imputati avrebbero colpito alla nuca lo sventurato ragazzo

Emanuele Morganti

"Giammarco Ceccani è stato bloccato per impedirgli di andare a soccorre l'amico Emanuele". Queste le parole di un testimone che è stato chiamato a deporre nel processo Morganti. Un processo iniziato nel mese di settembre scorso e che vede come imputati Franco e Mario Castagnacci, Paolo Palmisani e Michel Fortuna tutti accusati di omicidio a seguito del decesso di Emanuele Morganti, un ragazzo di 20 anni residente a Tecchiena. Il teste ha dichiarato aver visto Giammarco sbracciarsi dall'altra parte della strada dove si trovava e gridare ad Emanuele di raggiungerlo. Lo stesso testimone ha poi confermato la presenza in piazza di Mario e Paolo Palmisani. 

Emanuele colpito alla nuca da Mario Castagnacci

Nel corso della ricostruzione dei fatti il 24enne ha dichiarato di aver visto Mario Castagnacci sferrare un pugno alla nuca il giovane di Tecchiena. Il teste ha ricordato poi di aver visto Emanuele barcollare e poi un forte rumore come se il giovane avesse sbattuto contro qualcosa. Ma c'è di più: il testimone ha ricordato che quella sera e Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, si trovavano in compagnia di una terza persona. Un ragazzo alto e dall’aspetto robusto che indossava una maglia bianca. Attimi di grande commozione in aula quando la madre del povero Emanuele è scoppiata in lacrime. Mamma Lucia, che non ha mai disertato un'udienza si è sempre comportata davanti ai magistrati con grande  grande dignità. Lei, rappresentata dagli avvocati Enrico Pavia e Pietro Polidori chiede soltanto che sia fatta giustizia. 

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Tanti i testimoni del "Non ricordo"

I tanti "non so" e "non ricordo"  hanno esacerbato non poco il presidente della Corte Giuseppe Farinella il quale ha invitato alcuni testimoni a dare il loro contributo affinchè  venga fatta luce su questa tragedia che ha strappato alla vita un ragazzo che aveva soltanto venti anni. Nella prossima udienza che si terrà il 19 dicembre prossimo, verrà ascoltato in aula quello che è considerato uno dei testimoni chiave del processo: Giammarco Ceccani, l’amico del cuore  di Emanuele.
 

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