Referendum, il No stravince anche a sud di Roma. A Labico e Valmontone il divario più ampio

Il fronte del No nel Referendum Costituzionale di domenica 4 dicembre, stravince anche nelle zone a sud di Roma con percentuali, un po’ ovunque, in linea con  i risultati nazionali con il No intorno al 60 ed oltre per cento ed il Si fermo 35-40...

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Il fronte del No nel Referendum Costituzionale di domenica 4 dicembre, stravince anche nelle zone a sud di Roma con percentuali, un po’ ovunque, in linea con i risultati nazionali con il No intorno al 60 ed oltre per cento ed il Si fermo 35-40.

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Non sono bastaste le iniziative, lasciateci dire veramente di cattivo gusto, come Basta un SIndaco messe in atto nei giorni precedenti al voto da molti primi cittadini della zona a sud di Roma dove il ruolo istituzionale si fondeva con quello politico, per far cambiare idea ai cittadini e molti elettori del centrosinistra hanno fatto No e di fatto hanno mandato a casa il Premier Renzi che subito dopo i risultati del voto ha annunciato le sue dimissioni. Vedendo nel dettaglio i risultati delle paesi a sud della Capitale, partendo questa analisi dall’area lepina, a Carpineto Romano il si ha “retto” abbastanza bene assestandosi sul 40% con 1.058 voti, mentre il No è volato al 29,20 con 1535 voti. A Segni il Si arriva al 41,53% ed mentre il No al 58,47%, a Montelanico il NO supera il 62% arrivando al 62,30% mentre il Si si ferma 37,70. A Gorga il si supera, addirittura, il 42% mentre il No si “ferma” al 57,80%. A Colleferro, dove nel seggio numero 4 della scuola Bpd c’erano stati attimi di confusione con un cittadino che a denunciato ai Carabinieri la oramai famosa vicenda della matita cancellabile e senza timbro del Ministero, il Si ha raccolto 4.652 e si è fermato al 38,08% mentre il No è volato al 61,92 con 7563 voti. A Valmontone uno dei risultati più deludenti per il fronte del Si con un misero 34,14% (2686 voti) mentre il No è andato sopra il 65,86% (5181 voti). Ad Artena il No vola sopra al 63,88% ed il Si si ferma al 36,12. A Labico il No ha, addirittura, superato il 71% mentre il Si si è fermato al 28,74%, risultato simile a San Cesareo dove il No ha superato il 70%. Passando all’area prenestina a Palestrina il No ha superato il 65, con il Si al 45%. A Cave il No è andato oltre il 71% cosi come a Zagarolo oltre il 70%, mentre a Genazzano il fronte del No si è fermato sotto al 60% con un 58,69, risultato molto simile a quello di Olevano Romano 58,05 contro il 41,95. A Bellegra il No supera il 65%.

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