rotate-mobile
Martedì, 28 Maggio 2024
Cronaca

Regione, Abbruzzese (FI); la Regione definisca il ruolo delle polizie provinciali

La Regione definisca chiaramente il percorso di ricollocazione delle polizie provinciali del Lazio. E’ quanto sostiene il Vice Presidente della VIII Commissione Lavoro PMI, Mario Abbruzzese. Che prosegue.

La Regione definisca chiaramente il percorso di ricollocazione delle polizie provinciali del Lazio.

E’ quanto sostiene il Vice Presidente della VIII Commissione Lavoro PMI, Mario Abbruzzese.

Che prosegue.

Come noto, il Decreto Legge 19 giugno 2015, n. 78, recante "disposizioni urgenti in materia di enti territoriali", ha aggiunto 3 commi integrativi all’art.5 del decreto che ridisciplina la Polizia Provinciale.

Il comma 2 prevede che "gli enti di area vasta e le città metropolitane individuano il personale e polizia provinciale necessario per l’esercizio delle loro funzioni fondamentali".

Il comma 3 prevede che" le leggi regionali riallocano le funzioni di polizia amministrativa locale e il relativo personale nell’ambito dei processi di riordino delle funzioni provinciali".

Infine, il comma 4 prevede che" il personale non individuato o non riallocato, entro il 31 ottobre 2015, ai sensi dei commi 2 e 3 è trasferito ai comuni singoli o associati"

In sintesi, la modifica dell’articolo 5 voluta dal Governo, ha cercato di recepire, sia gli emendamenti presentati dall’UPI, sia il ventaglio delle possibilita`, compatibili, pero`, con il lavoro di riordino sulle funzioni che le Regioni sono chiamate a svolgere. Quindi, partendo dal riordino delle funzioni delle Province e dando la possibilita` alle Regioni di farsi carico di questa funzione, gli enti di area vasta, devono individuare,entro il 31 ottobre 2015, all’interno dell’elenco delle persone che devono rimanere nelle strutture, anche quelle dell’attuale polizia provinciale.

Ovviamente, la Regione Lazio dovrà farsi carico della sua quota parte del problema ed alla fine, solo la parte residuale del personale della Polizia provinciale, potrà andare nei Comuni.

Diventa quindi fondamentale che, entro il 31 ottobre, così come previsto dal Decreto 78/2015, la Regione definisca le deleghe di competenza delle Province ed in particolare la gestione e ricollocazione del personale della Polizia provinciale.

Giova ricordare che con il provvedimento del Governo di eliminazione del Corpo della Forestale, viene meno una insostituibile attività di vigilanza ambientale, svolta in maniera precisa e puntuale, fino ad ora, anche dalle Polizie provinciali nei rispettivi territori di competenza.

Si tratta, tra tutte le province del Lazio di più di 100 donne e uomini, che hanno maturato negli anni specifiche esperienze, non solo come detto in ambito ambientale, ma anche di vigilanza ittico venatoria, che non possiamo perdere, o relegare a meri compiti di polizia municipale nei Comuni.

Ecco perché è necessario che la Regione si faccia responsabilmente carico del problema, ed individui nel più breve tempo possibile, un percorso, legislativo e economico, di ricollocazione del personale della polizia provinciale, mirato alla salvaguardia delle tante insostituibili professionalità esistenti per il controllo del territorio e la vigilanza, sia sulle funzioni fondamentali che su quelle di futura delega regionale.

Da ultimo va rilevato che alcune Regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) si sono già espresse assumendo l’impegno formale a farsi carico del personale e delle funzioni delle Polizie Provinciali.

Che cosa aspetta la Regione Lazio? Ha concluso Abbruzzese.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Regione, Abbruzzese (FI); la Regione definisca il ruolo delle polizie provinciali

FrosinoneToday è in caricamento