Regione, ciriticità idrogeologica gialla per temporali da mezzanotte e per 12 ore

Zone di allerta interessate sono bacini costieri sud e bacino del liri

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Zone di allerta interessate sono bacini costieri sud e bacino del liri

“Il Centro Funzionale Regionale ha emesso il bollettino di criticità idrogeologica e idraulica con una valutazione di criticità codice giallo con rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste: da isolate sparse anche a carattere di rovescio o temporale. Le zone di allerta del Lazio interessate sono Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri dalla mezzanotte e per le successive 12 ore. La Sala Operativa permanente della Regione Lazio ha emesso l’allertamento del sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che, per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla sala operativa permanente al numero 803.555”.

UNIONCAMERE: ZINGARETTI, ‘LAZIO PRIMO IN ITALIA +2.900 IMPRESE, IL 18% DEL TOTALE NAZIONALE’

“Lazio primo in Italia per nuove imprese: +2.900 il 18% sul totale nazionale. Ancora segnali di crescita. La Regione impegnata per una economia più forte e più lavoro”. Lo scrive in un tweet il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti commentando i dati dello studio Unioncamere-InfoCamere sull’evoluzione del numero delle imprese nel 3° trimestre 2016.

REGIONE: FABIANI, “QUASI 2.900 IMPRESE IN PIÙ NEL LAZIO NEL 3° TRIMESTRE DELL’ANNO”. CIRCA IL 18% DELL’INCREMENTO NAZIONALE

“Continuano le buone performance del Lazio in termini di vitalità del tessuto imprenditoriale. Infatti, secondo i dati resi pubblici oggi su natalità e mortalità delle imprese, nella nostra regione, nel terzo trimestre di quest’anno, si registra un saldo positivo di 2.881 nuove aziende registrate. Si tratta della miglior performance in Italia in termini assoluti.”

Lo ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio, Guido Fabiani commentando i dati dello studio Unioncamere-InfoCamere sull’evoluzione del numero delle imprese nel 3° trimestre 2016.

“Se poi consideriamo, che nel periodo di tempo preso in esame, il saldo nazionale di nuove imprese è stato di 16.197, se ne desume che quasi il 18% di esse ha aperto nel Lazio; sostanzialmente una su cinque – ha continuato Fabiani – Si tratta, a mio avviso, di un ulteriore segnale di fiducia nella ripartenza dell’economia regionale. Una ripartenza alla quale la Regione sta lavorando alacremente con le iniziative volte a sostenere l’innovazione, a rilanciare il credito alle imprese e a promuovere i processi di reindustrializzazione e internazionalizzazione del sistema produttivo.”

COTRAL; ABBRUZZESE (FI): TANTISSIMI DISAGI IN CIOCIARIA. ZINGARETTI E CIVITA GIOCANO A "NASCONDINO"

"Nonostante Sindaci e amministratori provinciali e comunali, soprattutto di centrosinistra, mettano in evidenza, quotidianamente, i tantissimi disagi dei pendolari dovuti ai disservizi Cotral, il presidente Zingaretti e l'assessore ai Trasporti, Civita giocano a "nascondino" o al "gioco del silenzio", senza fornire, ovviamente, soluzioni. Che la qualita del.servizio Cotral è scadente lo diciamo da tempi non sospetti, tant' è che anche il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, anche di centrosinistta, ha palesato le creticita del trasporto pubblico in Ciociaria". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Isituzionali.

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"Soltanto qualche giorno fa proprio il governatore ha parlato di una rivoluzione proprio nel campo dei trasporti, ma in provincia di Frosinone Per studenti, lavoratori e pendolari in genere gli spostamenti sono diventati i possibili. Purtroppo, esiste un dato oggettivo, tutte le riorganizzazioni paventate da Zingaretti sono andate a finire male, basta giardare ha come ha ridotto il sistema sanitario del Lazio.

Corse soppresse, autobus fatiscenti e stracolmi, attese interminabili: insomma il servizio Cotral fa acqua da tutte le parti nellimmobilismo dell'amministrazione re gionale, che se mettesse in atto l'1% di quello annunciato, fino ad adesso vivremo sicuramente un territorio dove settori come trasporti e sanità sarebbero il fiore all'occhiello della gestione Zingaretti

Il governatore e i suoi compagni stanno mancando ancora una volta di rispetto nei confronti di questo territorio. Sono moltissimi, infatti, i pendolari che ogni mattina pagano biglietti e abbonamenti Cotral salatissimi senza ricevere un servizio adeguato. Si risolvano prima le criticità esistenti e poi potremmo parlare dei cambi di passo”. Ha concluso Abbruzzese CONSORZIO DEGLI AURUNCI, SIMEONE (FI). “VERGOGNOSA PREVARICAZIONE DELLA REGIONE. ZINGARETTI SPARA A ZERO SU COMUNI E CITTADINI” “La decisione della Regione Lazio di rivalersi sui Comuni consorziati, per il recupero dei crediti nei confronti del Consorzio Acquedottistico degli Aurunci, non può che essere definita vergognosa ed inaccettabile. La Regione ha scelto in questa situazione la strada più semplice. Ha letteralmente messo le mani nelle tasche dei Comuni sottraendo risorse e servizi fondamentali ai cittadini che gli Enti saranno costretti a decurtare dai già esigui bilanci, gravati dal taglio ai trasferimenti pubblici ed incapaci di far fronte anche all’amministrazione ordinaria, . In questo contesto ho presentato una interrogazione urgente per chiedere al presidente della Regione Lazio Zingaretti se prima di procedere alla scellerata richiesta di tali somme ai Comuni consorziati la Regione abbia posto in essere tutte le azioni a sua disposizione per evitare il recupero coatto verso i singoli Enti. Ho chiesto, inoltre, di conoscere se, prima di oggi, abbia dato seguito ai solleciti inoltrati, dal lontano gennaio 2011 al maggio 2015, dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Frosinone che chiedevano alla Regione di intervenire, con gli strumenti, anche sostitutivi, a sua disposizione per provare a sanare la grave situazione debitoria del Consorzio derivante anche da un gestione commissariale protrattasi diversi anni per la colpevole inerzia della Regione Lazio ai solleciti prefettizi. Oggi il credito accertato della Regione nei confronti del Consorzio ammonta a 6.379.643,52 euro. Somma che senza alcuna ragionevolezza Zingaretti si è limitato a suddividere tra i Comuni consorziati, in base alla popolazione, incidendo pesantemente su bilanci già in rosso e sparando letteralmente sulla croce rossa. Nella provincia di Latina i Comuni consorziati sono in totale 20. E per ciascuno, i costi per ripianare il debito ammontano a cifre impensabili che vanno dai circa 800mila euro di Terracina e Minturno, agli oltre 700mila euro di Gaeta, fino agli oltre 500mila di Formia, agli oltre 300mila euro di Fondi e San Felice Circeo, ai circa 140mila di Priverno, ai circa 125mila di Sperlonga, passando per gli oltre 9mila di Campodimele, gli oltre 60mila di Castelforte, gli oltre 85mila di Itri, i circa 45mila di Lenola, i circa 40mila di Maenza, Santi Cosma e Damiano e Roccagorga, i circa 55mila di Monte San Biagio, gli oltre 25mila di Prossedi, i circa 20mila di Roccasecca e Spigno Saturnia, gli oltre 70mila di Sonnino. Oggi quella che stiamo sollevando oltre ad essere una questione di legittimità è anche e soprattutto una questione di opportunità. La Regione Lazio rivalendosi sui Comuni graverebbe direttamente sui cittadini a cui gli Enti non sono in grado già oggi, stando la precarietà e i vincoli di bilancio, di assicurare servizi fondamentali e di welfare sociale a tutela delle fasce più deboli. Significa agire in barba a qualsiasi principio di sussidiarietà che la Regione madre, e non matrigna come in questo caso, dovrebbe assicurare ai Comuni anche nell’ottica di una ottimale gestione della cosa pubblica che in questo modo viene negata agli Enti locali. Una Regione responsabile e attenta alle esigenze dei cittadini non può esimersi dal mediare la migliore soluzione possibile invece di travolgere gli inermi Comuni esercitando una forza prevaricatrice inaccettabile per chi dovrebbe tutelare i cittadini ed invece continua a vessarli”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

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