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Daniela Bianchi

Daniela Bianchi

Regione, Lazio Innova: migliorano i servizi alle imprese, diminuisce la spesa per i cittadini prossimo obiettivo semplificare strutture locali

Per continuare a sostenere il vento positivo della ripresa, che ci sta conducendo fuori dalla crisi, abbiamo una  sola strada: cambiare ciò che fino ad oggi non ha funzionato e indirizzare tutte le risorse verso i cittadini, le imprese migliori e...

Per continuare a sostenere il vento positivo della ripresa, che ci sta conducendo fuori dalla crisi, abbiamo una sola strada: cambiare ciò che fino ad oggi non ha funzionato e indirizzare tutte le risorse verso i cittadini, le imprese migliori e i territori. Da qui parte la rivoluzione inaugurata due anni fa con la vittoria di Zingaretti e che oggi conquista una nuova tappa, quella che unifica le sei società regionali che si occupavano di sviluppo in un'unica struttura, Lazio Innova.-

Così Daniela Bianchi, consigliera del gruppo PD alla Regione Lazio durante l'inaugurazione della sede di Lazio Innova

La nuova società permetterà di risparmiare 4,8 milioni di euro nei costi di funzionamento grazie al taglio delle poltrone e all'uso di 3 sedi di proprietà della Regione, rispetto alle precedenti 6 di cui per ben 5 la regione pagava un affitto a privati.

Altri risparmi verranno dal fondo di dotazione per le annualità 2015-2017 passato da 120 milioni a 93,6 milioni, con un taglio di quasi 27 milioni di euro. Tutto questo aumentando la qualità dei servizi, che oggi vanno dall'erogazione di fondi regionali, nazionali ed europei al sostegno al credito per le aziende, alla promozione delle reti di impresa e all'internazionalizzazione, ai servizi per la nascita di nuove imprese fino al micro-credito e interventi per l'inclusione sociale.

Non è stata una scelta semplice, abbiamo incontrato molte resistenze ma grazie al lavoro in Consiglio e alla spinta decisiva del presidente Zingaretti oggi abbiamo uno strumento snello a disposizione delle aziende del Lazio, degli enti pubblici e di tutti quelli che hanno un'idea e la vogliono trasportare in impresa.

La strada che stiamo costruendo è chiara: non possiamo più permetterci il lusso di strutture lente, costose, incapaci di cogliere i cambiamenti in atto e che molte volte sono servite più a chi le gestiva rispetto a chi doveva riceverne i servizi. Abbiamo di fronte anni decisivi, in cui saremo chiamati a spendere bene circa 3 miliardi di programmazione Ue e possiamo farlo solo con i giusti strumenti e soprattutto farlo nell'interesse esclusivo dei territori e dell'economia del Lazio.

Il prossimo obiettivo è riorganizzare anche le strutture locali, a partire dai Consorzi industriali che devono contribuire maggiormente all'innovazione e allo sviluppo sostenibile della Regione. Sull'argomento è già in discussione una proposta di legge, la numero 234, che alleggerisce gli enti attuali, i Cda e introduce per la prima volta le Apea, aree produttive ad impatto zero. La proposta permetterà, come nel caso di Lazio Innova, non solo di risparmiare ma soprattutto di rendere più competitivi i territori e più solida l'economia regionale.-

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