Regione, ok a gemelli come istituto scientifico Zingaretti: motivo d’orgoglio per sanità del Lazio

Il Presidente Nicola Zingaretti ha firmato il decreto con cui la Regione Lazio da parere favorevole all’avvio delle procedure per riconoscere il Policlinico Gemelli come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico relativamente a medicina...

giunta-regione-lazio

Il Presidente Nicola Zingaretti ha firmato il decreto con cui la Regione Lazio da parere favorevole all’avvio delle procedure per riconoscere il Policlinico Gemelli come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico relativamente a medicina personalizzata e biotecnologie innovative. Il decreto come previsto dalla procedure esprime “parere di coerenza con la propria programmazione sanitaria, ai sensi del d.lgs. 288/2003, in ordine al riconoscimento del carattere scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, relativamente alla sede operativa di Roma, Largo Agostino Gemelli, 8 per lo svolgimento delle attività scientifiche ed assistenziali per le discipline di “Medicina Personalizzata e Biotecnologie Innovative”.

La decisione regionale è stata assunta dopo aver verificato la compatibilità del riconoscimento del carattere scientifico con il rispetto dello standard del numero dei posti letto per abitante nella regione, nonché il numero dei posti letto e delle strutture ambulatoriali e diagnostiche soggette al riconoscimento del carattere scientifico e la coerenza con gli impegni di riorganizzazione e riqualificazione del Servizio sanitario regionale assunti con il Piano di rientro dai deficit strutturali, da sottoporre all’approvazione del Ministero della Salute e del Dicastero dell’Economia e delle Finanze.

“Il parere per il riconoscimento come IRCSS è un’ottima notizia – ha commentato Nicola Zingaretti – un motivo di orgoglio non soltanto per il Policlinico Gemelli ma anche per tutta la sanità del Lazio. L’auspicio è che l’iter possa concludersi in tempi rapidi per una struttura d’eccellenza della nostra regione”.

BUSCHINI: “OPERATIVO IL NUOVO REPARTO DI DEGENZA INFERMIERISTICA AD ANAGNI”

L’Assessore Regionale Mauro Buschini, il Commissario Asl Luigi Macchitella accompagnato dai dirigenti Asl e il Sindaco di Anagni Fausto Bassetta si sono recati oggi presso il presidio di Anagni per verificare l’operatività del nuovo reparto di degenza infermieristica, attivo da questa mattina con 15 posti letto.

Si tratta di uno dei nuovi servizi previsti nell’atto aziendale nel progetto di potenziamento del presidio anagnino: la degenza infermieristica si rivolge ai pazienti non acuti che necessitano di una assistenza non erogabile a domicilio e che potranno essere seguiti direttamente nella struttura di Via Onorato Capo.

“Oltre ai lavori di adeguamento da poco terminati - ha spiegato Buschini -, che hanno consentito la messa in sicurezza della struttura e l’ammodernamento della rete elettrica e quelli per l’antincendio, è operativo da oggi il nuovo servizio di degenza infermieristica, un impegno che con l’Asl avevamo preso nell’ultimo sopralluogo e che abbiamo portato a termine. Il piano di potenziamento dell’offerta sanitaria ad Anagni e per la zona nord della Provincia di Frosinone prosegue e si sta continuando a lavorare per dare il via definitivo, in tempi brevi, al presidio sanitario ambientale, il primo in Italia, per combattere le patologie legate all’inquinamento. I tagli di qualche anno fa rappresentano un lontano ricordo e oggi siamo nella fase delle aperture di nuovi reparti. E’ bene sottolineare, nuovamente, che non abbiamo risolto tutti i problemi, ma ci troviamo senza dubbio in una fase nuova e continueremo ad operare per fornire ancora più importanti risposte al nostro territorio”.

LAZIO, BILANCIO: ABBRUZZESE(FI): ISTITUIRE FONDO PER VITTIME DELLA MALASANITA'

"Ho presentato, insieme agli altri colleghi del gruppo Forza Italia Aurigemma, Palozzi e Simeone un importante emendamento al collegato di bilancio, in discussione in questi giorni aula, per l'istituzione di un Fondo di solidarietà per le vittime della malasanità nel Lazio con risorse pari a 500.000 euro". Lo ha dichiarato Mario abbruzzese, consigliere regionale del Lazio di FI e Presidente della Commissione speciale Riforme Istituzionali.

"In sostanza il provvedimente prevede che la La Regione Lazio, in applicazione delle disposizioni e dei principi contenuti nell'art. 2, comma 2, lett. b) e 1) dello Statuto e nell'art. 32 della Costituzione, fa propria la Carta Europea dei diritti del malato, presentata a Bruxelles il 15 novembre 2002, riconosca che le carenze nelle prestazione dei servizi professionali in ambito medico e sanitario, che cagionino un danno immediato oppure differito nel tempo al soggetto beneficiario della prestazione stessa, costituiscono una violazione ai limiti imposti dal rispetto della persona umana e del diritto alla salute e, al fine di tutelare la dignità e l'integrità fisica e psichica dei malati, promuova iniziative concrete di solidarietà e interviene con azioni efficaci contro ogni forma di carenze nelle prestazioni e di violazione dei diritti espressi nella Carta europea dei diritti del malato.

Il Fondo viene utilizzato per coprire le spese di assistenza legale alle vittime di malasanità, garantendo il diritto al patrocinio legale gratuito e un supporto economico nella fase prodromica all'avvio dell'azione giudiziaria a quanti, indipendentemente dalla capacità reddituale individuale, intendano far valere i propri diritti in sede giurisdizionale.

Inoltre tali risorse possono essere messe a disposizione per coprire le eventuali spese mediche non coperte da esenzione o non garantite dal Sistema Sanitario Nazionale e Regionale, nonché le spese di trasporto e alloggio presso strutture extraregionali, nei casi in cui quelle presenti sul nostro territorio non siano in grado di offrire trattamenti adeguati, per le eventuali cure successive necessarie alle vittime di malasanità e che siano conseguenza diretta della carenza nella prestazione del servizio.

Rientra in dette prestazioni il rimborso delle spese farmaceutiche, nonché delle spese di viaggio e permanenza connesse con quegli interventi di diagnosi, cura e riabilitazione che richiedono specifiche professionalità tecniche ed utilizzo di strutture che non sono tempestivamente ed adeguatamente disponibili nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale o Nazionale e richiedenti, pertanto, specifiche professionalità e/o metodiche tecnico-curative ovvero l'uso di apparecchiature ad alto contenuto tecnologico.

Sono considerati vittime della malasanità, ai fini della presente provvedimento coloro che abbiano subito un danno, immediato oppure differito nel tempo, a seguito di carenze nelle prestazione dei servizi professionali in ambito medico e sanitario, nonché i parenti dei suddetti sino al terzo grado.

Spero quindi che questo mio emendamento possa essere accolto e quindi inserito all’interno della legge 381 allo scopo di attivare subito il fondo di solidarietà per i casi di malasanità nel Lazio". Ha concluso Abbruzzese.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

BORGHETTO S.CARLO. TORQUATI (PD): "APPROVATA RISOLUZIONE IN COMMISSIONE. ORA SUBITO CONSIGLIO"

"Dalla maggioranza un altro Sì alla proposta di risoluzione del Partito Democratico: è quello arrivato oggi in Commissione in relazione al rispetto del cronoprogramma dei lavori di ristrutturazione dei casali di Borghetto San Carlo. Protocollata l'11 luglio 2016, la risoluzione impegna il Presidente alla verifica degli obblighi che la Società costruttrice si era impegnata a rispettare sin dalla stipula della convenzione integrativa nel 2013. Obblighi che - ricordiamolo - la stessa Società deve rispettare: già all'indomani di marzo 2016, grazie al sollecito della vecchia Giunta municipale al Dipartimento Trasformazione Urbanistica e a seguito anche di un sit-in cui partecipammo come maggioranza, la Società era stata diffidata a presentare un cronoprogramma di lavori considerato che il termine di esecuzione dei lavori al 31 marzo 2016 non era stato osservato. La storia di Borghetto San Carlo era già un piccolo risultato importante: tanta strada era stata fatta da quando nel 2013 ci eravamo impegnati con Roma Capitale a quel bando che oggi vede giovani agricoltori impegnati nella sua valorizzazione. Non ci si poteva fermare di fronte al non rispetto di una convenzione che prevedeva anche la ristrutturazione dei casali. Insomma, possiamo dirci soddisfatti del fatto che con il voto di oggi quel percorso non sarà interrotto. Ora si calendarizzi al più presto la risoluzione all'ordine dei lavori del Consiglio: dopo oltre un anno di attesa per un parere favorevole su un bene comune non vorremmo aspettare altro tempo e prestare il fianco a chi può approfittare dei ritardi della Politica per non osservare obblighi che sono dovuti ad un intero territorio". Così in una nota Daniele Torquati, capogruppo Pd in Municipio XV e membro dell'Assemblea nazionale e romana del PD DANIELA BIANCHI - CONSIGLIERA REGIONALE DEL LAZIO - GRUPPO INSIEME 960 MILA EURO PER I TEATRI COMUNALI DELLA PROVINCIA DI FROSINONE DALLA REGIONE SOSTEGNO AI TEATRI DI FROSINONE, CASTRO DEI VOLSCI, ROCCA D'ARCE ED ALVITO IL PIANO REGIONALE PREVEDE INVESTIMENTI PER 5 MLN DI EURO Con quasi un milione di euro la Regione Lazio ristrutturerà i teatri delle città di Frosinone, Castro dei Volsci, Rocca d’Arce ed Alvito. Gli interventi fanno parte del Piano di Sviluppo dei teatri da 5 mln di euro voluto dall’Assessorato alla Cultura e che coinvolgerà 14 strutture in tutto il Lazio. Su 14 strutture, quindi, ben 4 sono nella provincia di Frosinone, su cui andrà oltre il 20% dei fondi totali stanziati. Nel dettaglio, 666 mila euro andranno per il recupero del "Teatro Vittoria" di Frosinone, 154 mila euro per la ristrutturazione del “Teatro Gasmann” di Castro dei Volsci. Altri 95 mila euro saranno impegnati per il completamento del teatro comunale "Federico II" di Rocca d’Arce. Infine, 45 mila euro andranno al Comune di Alvito per la messa a norma del teatro comunale “Palazzo Gallio". La misura si aggiunge a quelle già attivate negli anni dalla Regione guidata dal presidente Nicola Zingaretti come ad esempio, il recente stanziamento regionale da 333 mila euro per la ristrutturazione del Cinema Antares di Ceccano. -La cultura ha bisogno di luoghi belli e sicuri dove esprimersi - conclude Bianchi - non solo nelle grandi città ma anche nelle province e nei Comuni. Investire in un teatro significa rafforzare il senso comunità, accrescerne l’identità e gettare le basi per uno sviluppo culturale ed economico. Anche questa infatti è "economia della bellezza". Così Daniela Bianchi, Consigliera Regionale del Lazio (Gruppo Insieme) e vice-Presidente della Commissione Cultura alla Pisana

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus, 147 nuovi casi in provincia di Frosinone. Positivo anche un dipendente comunale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento