Regione, sanità Abbruzzese (fi): presentata interrogazione su carenza organica personale Ares 118

Ho scritto una interrogazione al presidente Zingaretti per sapere se è a conoscenza della grave carenza organica del personale ARES 118 e quindi come intende la Regione Lazio garantire un sistema di emergenza sanitaria territoriale idoneo...

Mario Abbruzzese-6

Ho scritto una interrogazione al presidente Zingaretti per sapere se è a conoscenza della grave carenza organica del personale ARES 118 e quindi come intende la Regione Lazio garantire un sistema di emergenza sanitaria territoriale idoneo all’importanza del servizio reso e atteso dai cittadini del territorio". Lo ha dichairato Mario Abbruzzese, consgiliere regionale di forza Italia del Lazio e Presidnete della Commissione speciale Riforme Istituzionali.

L’ARES 118, è l’Azienda Regionale Sanitaria che si occupa dell'emergenza sanitaria territoriale, sia nella fase di allarme attraverso le centrali operative, sia attraverso una rete di postazioni dislocate su tutto il territorio regionale, da dove partono i mezzi di soccorso. Dai dati della Direzione ARES i mezzi operativi sono 220 in tutta la Regione Lazio, mentre attualmente il personale direttamente dipendente da ARES 118 dispone di circa 150 mezzi. Dalla sua conversione in Azienda Regionale, l’ARES ha subìto notevoli trasformazioni, con un incremento esponenziale del ricorso a società private, un decremento della qualità delle prestazioni di soccorso, un aumento di costi di gestione.

Si è continuato, in questi anni, con continuo ricorso a società private, in assenza di regolare gara, e quindi senza che fossero predisposti adeguati controlli su mezzi e personale.

In realtà il personale in pianta organica, compresi i lavoratori assunti per l’anno giubilare, è sufficiente per l'attivazione di 100 mezzi in H24, per cui l'operatività è limitata dalle gravissime carenze organicheò. Attualmente mancherebbero oltre 500 operatori, tra personale sanitario e tecnico, per avere l’organico necessario all’attivazione di 150 mezzi. Il numero di interventi effettuati da ambulanze pubbliche e private è di oltre 360.000.000 l’anno. Dall’inizio dell’anno 2017 ad oggi, sono stati migliaia gli interventi dell'Ares finalizzati alla tutela della salute dei cittadini, in alcuni casi si salvano vite umane, che andrebbe affrontata con personale adeguato secondo protocollo e secondo le norme.

La deliberazione del Consiglio regionale del Lazio nr. 1004 del 11/05/1994 afferente il sistema di emergenza sanitaria Lazio soccorso 118, al punto 3.1.3 relativo al personale ai mezzi di soccorso, disciplina quanto segue: “ il personale addetto agli automezzi è composto di 3 unità costituite da autista, infermiere professionale e barelliere, mentre per i mezzi di soccorso avanzato o aereo la dotazione predetta viene integrata da un medico specialista in anestesia e rianimazione”

Il personale ausiliario (barelliere) nell’ ARES si è dimezzato e più della metà dei soccorsi: 1300 su 2600 (solo dal 1/1/2017 al 11/07/2017), è stato effettuato solo da autista ed infermiere, con tutte le complicazione che si possono facilmente intuire.

I protocolli operativi dell’ARES 118, Telemed inerente ai soccorsi in caso di Infarto; il protocollo inerente il soccorso in caso di Ictus cerebrale, prevedono tutta una serie di interventi e procedure tecniche, che non consentono una efficace e tempestiva azione da parte di solo 2 unità sanitarie.

Le logiche della razionalizzazione dei costi, pur condivisili dal punto di vista del principio, non possono in alcun modo tuttavia incidere negativamente sugli asset fondamentali, vedasi il personale, indispensabili per un servizio di emergenza e urgenza tempestivo, efficace efficiente ed in gradi di salvare vite umane". Ha concluso Abbruzzese. SANITA; ABBRUZZESE (FI): RIMANIAMO SGOMENTI PER PROROGA AMBUFEST "La proroga degli ambufest operata dalla Asl di Frosinone lascia a dire poco sgomenti. Questi provvedimenti fanno pensare che a Via Fabi ci siano personaggi che hanno perso ogni contatto con la realtà, che non vedono quali invece sono i veri problemi della sanità provinciale, e si arroccano in un mondo che esiste solo nella loro fantasia". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Isituzionali. "Come si fa a negare l'inutilità del progetto Ambufest, inconsistente doppione della Guardia Medica, progetto che fa a pugni con la logica in ogni suo aspetto. Chi pretende di negare questa evidenza o non capisce o è in mala fede per qualche oscuro motivo. Mentre i tre ospedali della provincia di Frosinone anziché essere destinatari di un aumento di risorse economiche e di personale, sono ridotti al lumicino, la Asl continua a finanziare e magnificare questo progetto (ma purtroppo non solo questo) che invece una amministrazione seria e onesta avrebbe da tempo bloccato. Invece no, ancora a sperperare i soldi dei cittadini, quei cittadini che il 31 luglio dovranno versare alla regione una pesantissima imposta addizionale Irpef regionale del Lazio, pressoché la più alta in Italia, a causa della massima aliquota tributaria regionale decisa da Zingaretti. E per avere in cambio cosa? Chiacchiere e vuote promesse da cinque anni? Bizzarri doppioni senza logica mentre manca l'essenziale? Annunci fasulli di fantasmagorici servizi mentre la realtà dei risultati ottenuti da questa amministrazione regionale e dalle sue Asl viaggia sulla linea del farsesco? Ma si tratta purtroppo di un farsesco tragico, che espone tutti i nostri concittadini a gravissimi rischi a causa di una gestione ottusa e miope, che continua a lodarsi e imbrodarsi, mentre i poveri utenti soffrono continui disagi e ingiustizie, e in alcuni casi rischiano la propria incolumità personale. Vorremmo, come responsabilmente abbiamo fatto finora da seria forza di opposizione, spronare ancora la Asl a una migliore condotta, ma purtroppo di fronte a tante e tali prove di inadeguatezza constatiamo che è inutile offrire fiducia agli epigoni e sodali di Zingaretti, perché i risultati parlano da soli. Ai nostri concittadini il giudizio" ha concluso Abbruzzese. ACQUA; ABBRUZZESE (FI): PIANIFICARE GESTIONE RISORSE IDRICHE DEL TERRITORIO "Credo che sia giunto il momento di pianificare una vera e propria gestione delle risorse idriche del territorio. Una serie di azioni che permettano di risolvere l'emergenza in corso e l'attivazione di percorsi di prevenzione in grado di salvaguardare le fonti di approvvigionamento. La Regione non può sempre arrivare fuori tempo massimo, anche se con Zingaretti è sempre stata ed è ormai una costante. Tra l'altro, poi, sempre con provvedimenti scontati che non risolvono mai le problematiche in essere.". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Isituzionali.

" Nel 2017 le precipitazioni si sono ridotte tra l'80% e l'85%. Sappiamo tutti che l'acqua è un diritto umano e fondamentale per tutti i cittadini. La carenza di risorse idriche è universalmente riconosciuto come un fattore limitante la

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crescita economica. Questi due aspetti fondamentali avrebbero dovuto far lavorare il governo regionale in un determinato modo vista l'importanza della tematica. Così non è stato e lo si evince, nel caso specifico di Roma, dove il presidente Zingaretti nella sua azione si è limitato a "chiudere i rubinetti". Cosa per altro tutti sarebbero stati in grado di fare. Atteggiamento questo che rischia di avere pesanti ricadute sui cittadini romani, che potrebbraero vedersi, nei prossimi giorni, contingentare l'erogazione dell'acqua.

Credo che Zingaretti e compagni vada ricordato che c l'attività primaria in questo ambito è la protezione delle acque interne superficiali, di transizione, costiere e sotterranee, al fine di prevenirne e ridurne l'inquinamento, promuoverne un utilizzo sostenibile, proteggere l'ambiente acquatico, migliorare le condizioni degli ecosistemi acquatici e mitigare gli effetti delle inondazioni e della siccità. Ma al governo regionale non interessano le politiche di prevenzione e di protezione: si agisce solo in emergenza con annunci e dichiarazioni spot per mascherare davanti ai cittadini un'incapacita gestionale he ha prodotto il fallimento su tutti i fronti di uno pseudo progetto politico da parte del centro sinistra". Ha concluso Abbruzzese.

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