Regione, Zingaretti, a Campidoglio 54 mln per bus elettrici e semafori intelligenti firmato accordo regione - comune per programma mobilità sostenibile

Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche del Territorio e alla Mobilità, Michele Civita, e dell’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo, è stato firmato l’Accordo di Programma tra Regione Lazio...

Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche del Territorio e alla Mobilità, Michele Civita, e dell’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo, è stato firmato l’Accordo di Programma tra Regione Lazio e Roma Capitale riguardante la mobilità sostenibile integrata di Roma, in attuazione del programma di utilizzo dei fondi europei Por-Fesr 2014/2020 destinati a “Energia sostenibile e mobilità”, già deliberato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale.

Nello specifico, il Piano di investimenti finanziato dal POR-FESR prevede un investimento di 54 milioni per la città di Roma di cui: 14 milioni in tecnologie per la mobilità urbana di Roma (impianti semaforici intelligenti, varchi di accesso, etc); 20 milioni per i nodi di scambio dell’area metropolitana di Roma e 20 milioni per l’acquisto di nuovi autobus elettrici e a metano destinati a Roma.

“Con la firma dell’accordo di programma sulla mobilità sostenibile integrata tra Regione e Campidoglio – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - completiamo un percorso avviato da tempo con il Comune di Roma al quale garantiamo l’utilizzo di 54 milioni di euro per migliorare la mobilità dei romani, dei turisti e di tutti coloro che per lavoro si muovono nella Capitale. Si tratta di risorse che abbiamo ottenuto dell’UE grazie ad una programmazione mirata alla riduzione delle emissioni inquinanti, in particolare nell’area metropolitana, attraverso l’innovazione con impianti semaforici intelligenti, con l’acquisto di nuovi autobus ecologici e attraverso nuovi nodi di scambio”.

“Questo accordo – ha dichiarato l’assessore Michele Civita - è il frutto di una programmazione condivisa e di una collaborazione interistituzionale fra Comune di Roma e Regione Lazio iniziata già lo scorso anno. Con questi fondi possiamo finalmente finanziare interventi strutturali importanti per la città di Roma”.

CONSULTORI, BONAFONI: “APERTURA DI UN TAVOLO PERMANENTE OTTIMA NOTIZIA”

“L'apertura di un tavolo permanente interassessorile, che affronti di volta in volta le tematiche connesse al rilancio e al potenziamento dei consultori, rappresenta un'ottima notizia”. E' quanto afferma la consigliera regionale di Si – Sel, Marta Bonafoni, presente oggi all'incontro tra una l'assessora al Lavoro, Pari opportunità e Personale della Regione Lazio, Lucia Valente, una rappresentanza della cabina di regia sulla Sanità e una delegazione dell'Udi (l'Unione delle donne in Italia), che aveva organizzato un presidio davanti alla Regione Laizo in occasione della “Giornata della contraccezione ”.

“E' il segnale che, ancora una volta, l'intento della Regione Lazio è quello di muovere nella giusta direzione che vuol dire potenziamento dei consultori, come servizio e presidio territoriale insostituibile, per la prevenzione e la contraccezione gratuita, la corretta applicazione della 194 in modo omogeneo in tutta la Regione, l'accesso gratuito alla pillola RU86 in regime di day hospital e la sostituzione del personale andato in pensione. Molto è stato fatto, a partire dal decreto per il rilancio dei consultori che non fa sconti agli obiettori di coscienza, tanto da aver ottenuto anche il via libera anche dal Tar, fino all'approvazione dell'ordine del giorno collegato al bilancio per il rilancio dell'attività dei consultori e il potenziamento del personale. Molto c'è ancora da fare, a partire dal nodo centrale dallo sblocco del turn over, rispetto a cui la Regione Lazio sta facendo passi da gigante, che deve necessariamente coinvolgere anche il personale dei consultori. Il tavolo permanente sui consultori rappresenta in questo scenario un valore aggiunto, perché consentirà di affrontare tematiche specifiche che muovono nella stessa direzione”.

BIANCHI, BENE PRIMO INCONTRO A FROSINONE SUL NUOVO PIANO SOCIALE CON ASSESSORE VISINI. PIANO SOCIALE: RIFORMA ATTESA DA 17 ANNI. GRAZIE A TERRITORI MIGLIOREMO WELFARE PER IL 2016 PREVISTI 150 MLN PER IL SOCIALE. CON NUOVO PIANO PIU' ASCOLTO DELLE REALI ESIGENZE DEI CITTADINI

Bassa presenza di stranieri, natalità superiore alla media regionale, nuove forme di convivenza, disagio sociale ed economico che colpisce sopratutto i piccoli paesi. E' questa la fotografia della provincia di Frosinone scattata stamattina dall'Assessore Visini in occasione del primo incontro sul Nuovo Piano Sociale dedicato alle associazioni e agli enti locali. Anche grazie a questi momenti, nei prossimi anni lavoreremo per offrire ai cittadini un welfare capace di dare risposte. Per il solo 2016 la Regione ha già stati stanziati 150 mln di euro per il sociale, ma nei prossimi anni puntiamo a spendere meglio queste risorse con maggiori servizi e più efficienti. Lo dichiara Daniela Bianchi, consigliera regionale del Lazio indipendente del gruppo SI-SEL in occasione dell'incontro territoriale del Piano Sociale a cui ha preso parte l'Assessore al Sociale della Regione Lazio Rita Visini

Dopo l'approvazione alcuni mesi fa della nuova legge regionale sul Welfare e a 17 anni dall’unica forma di programmazione socioassistenziale, riprendiamo il percorso per scrivere assieme il Piano Sociale della Regione Lazio.

Quella di oggi è una delle iniziative che da qui ai prossimi mesi ci porteranno ad un continuo confronto con associazioni del terzo settore, operatori, enti locali, esperti e parti sociali per scrivere assieme un piano di interventi su povertà, inclusione sociale, politiche per l’infanzia e la famiglia e disabilità. Non sarà un “libro dei sogni” ma uno strumento concreto sulle mete da raggiungere. Già da adesso ognuno può dare il proprio contributo partecipando ai vari incontri territoriali o contattando direttamente la Regione all'indirizzo mail pianosociale@regione.lazio.it.

.Tra le novità che saranno contenute nel Piano si parte dal rivedere i parametri delle assegnazioni delle risorse regionali, ponderate sui reali bisogni e vulnerabilità sociali dei territori e non solo sui dati demografici come avviene oggi. Questo significherà definire i livelli delle prestazioni sociali uguali su tutto il territorio regionale, garantendo pari opportunità di accesso a tutti i cittadini, da quelli che vivono nelle grandi città a quelli che risiedono nel piccolo paese.

La novità seconda novità si chiama integrazione. Con il Piano sociale saranno messi in connessione tutti i servizi che si occupano di sociale, salute, diritti all’abitare, lavoro, istruzione, formazione, sicurezza e giustizia

Infine, avremo un terzo settore finalmente protagonista e che potrà realizzare forme innovative di welfare in collaborazione con il settore privato e pubblico. A partire dalla responsabilità sociale di impresa fatta di conciliazione dei tempi di vita-lavoro, accompagnamento alla maternità e sostegno alla genitorialità.

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