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Regione, Zingaretti; orgogliosi Sorrentino che dedica suo messaggio ad Europa della libertà

“Orgogliosi di Sorrentino, che dedica trionfo agli Oscar europei all'Europa della libertà. Un bellissimo messaggio per tutti”. Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio,

"Orgogliosi di Sorrentino, che dedica trionfo agli Oscar europei all'Europa della libertà. Un bellissimo messaggio per tutti". Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio,

LAVORO: VALENTE, ISTAT CERTIFICA CHE NEL LAZIO LA DISOCCUPAZIONE SCENDE AL 9,6%

Tasso disoccupazione scende al 9,6% (da 11,9% del terzo trimestre 2014; media Italia 10,6%) 64.478 disoccupati in meno

I dati economici diffusi l'11 dicembre dall'Istat sul mercato del lavoro nel III trimestre (luglio-settembre) 2015 indicano un netto miglioramento nella regione Lazio.

Le persone in cerca di occupazione sono 247mila (247.255), 64mila in meno rispetto al III trimestre 2014 (-64.478).

Il tasso di disoccupazione nel III trimestre del 2015, inoltre, scende al 9,6% ben 2,3 punti in meno rispetto all'11,9% dello stesso periodo del 2014. (In Italia 129.024 disoccupati in meno e tasso di disoccupazione che scende al 10,6% dall'11,7%). Gli occupati sono stati 2milioni 328mila, 12mila in più rispetto al III trimestre 2014 (+12.241; cfr. Italia +246.768). Il tasso di occupazione (15-64anni) sale al 59,3 dal 58,8 del III trimestre 2014 (cfr. in Italia sale dal 56,0 al 56,7).

"Si tratta di un ottimo risultato per la nostra Regione - dichiara l'assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente - che testimonia il buon lavoro che abbiamo messo in atto in questi primi tre anni dell'amministrazione Zingaretti puntando sulla riorganizzazione della rete dei servizi per il lavoro e sulle politiche attive, come, per esempio, gli oltre 140 milioni di euro che stiamo investendo sul Contratto di Ricollocazione con la nuova programmazione dei Fondi europei 2014 - 2020, che segnano un cambio di passo e di prospettiva sulle politiche del lavoro". Lo comunica in una nota la Regione Lazio. LAZIO: IN NOVE MESI EXPORT + 13%, MEDIA ITALIA + 4,2% I dati diffusi lo scorso 11 dicembre dall'Istat certificano che nei primi 9 mesi del 2015 la regione Lazio ha esportato merci per 15 miliardi di euro, circa 1,7 miliardi di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2014, registrando un incremento del 13% sempre rispetto ai primi 9 mesi del 2014 (cfr. Italia +4,2%). L'export laziale dei primi 9 mesi del 2015 ha rappresentato il 4,89% di quello nazionale, in forte aumento rispetto agli anni precedenti, nel 2007 le esportazioni regionali rappresentavano il 3,7% del totale italiano. La principale specializzazione delle esportazioni laziali riguarda gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici che rappresentano con 6,6 miliardi di euro il 44% delle esportazioni complessive della regione Lazio. A seguire ci sono le sostanze e i prodotti chimici con 1,5 miliardi di euro (il 10% del totale export Lazio nei primi 9 mesi 2015) e i mezzi di trasporto con 913 milioni di euro (il 6,1% del totale). Gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici con un incremento del 14,5% rispetto allo stesso anno rappresentano anche il settore che ha maggiormente contribuito, in valore assoluto, alla crescita dell'export. Oltre 10 miliardi di euro, il 69,4% delle esportazioni laziali, sono dirette verso i paesi dell'Unione Europea. L'export verso UE è aumentato del 13,1% in linea con la crescita totale (+13,0%). Le esportazioni verso i Paesi Europei extra UE rappresentano il 5,0% del totale, in aumento del 4,6% rispetto ai primi 9 mesi 2014. Un'importante area di destinazione delle esportazioni laziali è rappresentata dall'Asia con 1,6 miliardi di euro in valore dell'export, il 10,5% del totale. L'America settentrionale con 1,2 miliardi di import dal Lazio fa registrare una crescita del 23,8% rispetto ai primi 9 mesi del 2014. Anche l'Africa, che in valore rappresenta però solo il 3,2%, delle esportazioni laziali, fa registrare una robusta crescita dell'export pari al 28,5%. ZINGARETTI: NEL LAZIO RIPRESA SI CONSOLIDA, CALA DISOCCUPAZIONE A 9,6% E AUMENTA EXPORT + 13% "La forte discesa del tasso di disoccupazione e il forte aumento delle esportazioni delle imprese del Lazio certificati dall'Istat nel terzo trimestre 2015 sono ottime notizie. Questi dati insieme a quelli dell'INPS che registrano un aumento dei contratti a tempo indeterminato nei primi 10 mesi dell'anno del 37,8% a fronte di una media nazionale del +29,8%, indicano in maniera molto chiara che la ripresa economica nel Lazio si sta consolidando. Questi dati sono uno stimolo per continuare a impegnarci sempre di più, la crisi è stata lunga e profonda e la situazione economica resta ancora fragile, ma stiamo percorrendo la strada giusta e le scelte fatte in questi anni cominciano a produrre importanti risultati. Il Lazio cambia: meno disoccupati, più qualità nell'occupazione e più opportunità per le imprese".Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. LAVORO, SMERIGLIO: DATI LAZIO INCORAGGIANTI ORA AVANTI CON FONDI EUROPEI "I dati diffusi dall'Istat sul mercato del lavoro sono certamente incoraggianti per il Lazio. Tutti gli indicatori, a partire dal tasso di disoccupazione che scende di due punti rispetto allo stesso periodo del 2014, mostrano un trend migliore rispetto alla media nazionale. Molto positivi anche i dati sull'export. Le politiche che la Regione Lazio sta mettendo in campo, in un contesto che resta molto difficile in termini complessivi, stanno producendo risultati. Già in questi mesi con la partenza della programmazione dei fondi europei 2014-2020, stiamo utilizzando una leva che potrà portare nuovi miglioramenti per i cittadini e le aziende del Lazio." Lo dichiara in una nota Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio. SANITA'; REGIONE LAZIO, DOPO MEDICI DI FAMIGLIA LA RICETTA ELETTRONICA ANCHE IN OSPEDALI E ASL Anche i medici delle strutture pubbliche sanitarie della Regione Lazio, ospedali e Asl, potranno prescrivere le ricette farmaceutiche 'in modalità dematerializzata'. Nel Lazio, dunque, al bando il cartaceo: le prescrizioni mediche saranno tutte elettroniche. "Per il Lazio un altro importante passo sulla strada dell'innovazione e della semplificazione - spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - La ricetta elettronica, che abbiamo introdotto poco più di un mese fa negli studi medici, ha registrato un enorme successo: già dopo il primo giorno di attività le ricette farmaceutiche dematerializzate erano più del 65%, dopo poche ore di attività oltre 600 medici avevano fatto almeno una ricetta dematerializzata". "L'avvio della ricetta dematerializzata nel Lazio - continua Zingaretti - ha aperto una fase nuova nel rapporto fra cittadino e Servizio Sanitario Regionale, che grazie a una maggiore semplificazione sta portando a una riduzione dei tempi dell'erogazione dei servizi. Meno costi e sempre più qualità: è questo l'obiettivo che vogliamo raggiungere". La ricetta elettronica riduce il rischio di errori di tipo amministrativo, truffe e falsificazioni. Il sistema in maniera diretta è in grado di certificare tutte le informazioni contenute nella ricetta, aumentando notevolmente la sicurezza degli assistiti. Dal 2016 la ricetta dematerializzata arriverà anche per la medicina specialistica: "Stiamo lavorando per introdurre il prossimo anno il fascicolo sanitario elettronico, che sarà caricato all'interno della tessera sanitaria di ogni cittadino perché ognuno abbia a disposizione la propria storia medica - conclude il presidente - E' anche questa è la sanità che vogliamo". Tutti i sistemi informatici utilizzati per la ricetta elettronica sono stati realizzati per conto della Regione Lazio da LAit S.p.a. e sono di proprietà della Regione. SANITA; ABBRUZZESE (FI): SU RIORGANIZZAZIONE ASL ZINGARETTI TENTA DI MISCHIARE LE CARTE " Come al solito il presidente Zingaretti non va oltre i suoi soliti annunci. Anche per quanto concerne la riorganizzazione delle Asl, prima invade i media con i suoi comunicati stampa e poi, una volta che le opposizioni hanno presentato una proposta su cui dibattere e raggiungere il vero l'obiettivo, quello della razionalizzazione della spesa sanitaria, Zingaretti e la sua maggioranza tentano di mischiare le carte". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale del Lazio di Forza Italia.

"Nella seduta di consiglio regionale relativa al Def è stato approvato un emendamento, su proposta dell'opposizione, che prevede la riduzione delle aziende sanitarie locali da 17 a 5, una per ogni provincia più quella di Roma Capitale. Ora, invece nel documento di programmazione economica e finanziaria approvato nei giorni scorsi dalla giunta, ci ritroviamo una psedo riduzione da 17 Asl a 15.

Tale stato di cose certifica, qualora ce ne fosse bisogno, quanto Zingaretti e la sua banda siano totalmente disinteressati ad una vera e concreta razionalizzazione delle risorse e, soprattutto, lontani anni luce dalla drammatica realta del sistema sanitario della nostra Regione.

Inoltre quest'ennesima presa di posizione evidenzia come il centro sinistra non rispetti l'autorità sovrana del consiglio regionale. Siamo pronti a dare battaglia in aula, nelle prossime sedute sul bilancio, per riuscire a garantire ai cittadini del Lazio un'organizzazione sanitaria che tenga conto in primis delle loro esigenze e poi del contenimento dei costi". Ha concluso Abbruzzese.

LUNEDI' 14 DICEMBRE FRATELLI D'ITALIA PRESENTA IL PROGRAMMA DI SV ILUPPO RURALE 2014-202 0 Aveva promesso massimo impegno a sostegno delle aziende agricole, delle imprese e di tutte le realtà produttive della nostra regione. E Giancarlo Righini, capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, sta mantenendo quanto dichiarato dal momento in cui è divenuto vicepresidente dell'VIII Commissione, che si occupa, tra le altre cose, di agricoltura, artigianato, commercio, lavoro, piccola e media impresa.

Un occhio di riguardo, promise al momento del suo insediamento al fianco del presidente Mario Ciarla, sarebbe stato rivolto al Psr, il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 , di cui si parlerà a fondo nel convegno organizzato per lunedì 14 dicembre, dalle ore 17, presso la Sala Menichelli del Consiglio regionale del Lazio.

Insieme a Righini, vicepresidente della Commissione Agricoltura, interverranno Marco Silvestroni, capogruppo metropolitano di Fdi-An e vice presidente commissione sviluppo sociale nella Città Metropolitana, e Giovanni Di Giorgi, vicepresidente nazionale ANCI.

All'appuntamento sono invitati amministratori locali, aziende, operatori del settore e quanti interessati ad approfondire e discutere insieme le ipotesi e le prospettive di sviluppo di un settore così vitale per l'economia regionale.

LAZIO, PETRANGOLINI: "AUMENTANO OCCUPATI GRAZIE ANCHE ALLA BUONA AMMINISTRAZIONE"

"Aumentano gli occupati nel Lazio: i dati dell'Istat confermano che la nostra Regione trascina la ripresa dell'Italia e che la buona amministrazione paga sempre. Adesso l'obiettivo è usare sempre meglio i fondi europei". A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio (gruppo PD).

"Secondo l'Istat - spiega Petrangolini - nel Lazio, abbiamo ben 12mila occupati in più rispetto al III trimestre del 2014. Pertanto, il tasso di disoccupazione nel III trimestre del 2015 è sceso al 9,6%, ben 2,3 punti in meno rispetto all'11,9% dello stesso periodo del 2014. Un dato assai confortante se si pensa che in Italia il tasso di disoccupazione scende al 10,6% dall'11,7%".

"Insomma - continua Petrangolini - i numeri ci dicono in modo chiaro che questa amministrazione ha creato le condizioni perché il Lazio potesse ripartire, diventano leader della nuova ripresa del nostro paese. Basti pensare ai 140 milioni di euro investiti sul conratto di ricollocazione con la nuova programmazione dei Fondi europei 2014. C'è ancora tanto da fare, certo. Ma oggi bisogna esprimere la soddisfazione per i risultati raggiunti dopo mesi di lavoro".

Conclude Petrangolini: "Il risanamento dei conti, le misure a vantaggio del lavoro e dell'impresa, la riorganizzazione della rete dei servizi per il lavoro e sulle politiche attive, il miglior uso dei fondi europei, l'impegno per un migliore funzionamento della macchina amministrativa sono tutti fattori cruciali per favorire la crescita della Regione che ritorna leader in Italia".
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