Cronaca

Roma, 30 arresti per spaccio di droga e borseggi durante i controlli in occasione del 1° maggio

Per assicurare la serena permanenza ai tanti turisti accorsi a Roma per il 1° maggio, i Carabinieri della Capitale hanno potenziato i servizi esterni per migliorare il controllo del territorio con pattuglie a piedi, in auto e moto e per vigilare...

Per assicurare la serena permanenza ai tanti turisti accorsi a Roma per il 1° maggio, i Carabinieri della Capitale hanno potenziato i servizi esterni per migliorare il controllo del territorio con pattuglie a piedi, in auto e moto e per vigilare sulla sicurezza stradale. Pattuglie di Carabinieri a cavallo, a piedi e con auto elettriche sono state impiegate nelle aree verdi della Capitale per garantire sicurezza ai tanti cittadini che hanno scelto di trascorrere il giorno di festa all'aria aperta.

Servizi di controllo sono stati svolti negli scali ferroviari e nelle stazioni della metropolitana, a bordo dei mezzi pubblici, nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti, nei principali luoghi di aggregazione dei giovani, con particolare attenzione agli eventi per la celebrazione della Festa dei Lavoratori.

Il bilancio delle attività dei Carabinieri è di 30 persone arrestate delle quali 20 sorprese in flagranza di reato di spaccio di stupefacenti, 5 per detenzione ai fini di spaccio, 5 per borseggio. Altre 5 sono state denunciate in stato di libertà per spaccio di sostanze stupefacenti.

Tra gli arrestati per droga vi sono 19 cittadini stranieri, perlopiù di origine nord e centro africana (Marocco, Gambia, Senegal e Nigeria) e 6 italiani tutti in trasferta a Roma per spacciare (provenienti dalla Calabria, Puglia e Campania), tutti di età compresa tra i 19 ed i 50 anni. Numerose le dosi di cocaina, marijuana, hashish ed eroina sequestrate dai Carabinieri.

I 5 borseggiatori arrestati sono tutti di nazionalità romena, provenienti da vari insediamenti della Capitale, di età compresa tra i 16 e i 45 anni.

ROMA, AL TUFELLO ARRESTATI 2 AUTORI DI RAFFICA DI FURTI.

Una serie di furti, tentati e consumati, messi a segno in sequenza, nel giro di pochi minuti, tra via Monte Meta e piazza Monte Gennaro. Box privati, auto e moto in sosta, obiettivi di due malviventi romani, di 23 e 30 anni, senza occupazione e già noti alle forze dell'ordine che sono stati bloccati e arrestati, la scorsa notte, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. Dopo averli sorpresi in flagranza, i Carabinieri hanno ricostruito tutta la serie di furti che avevano commesso in pochi minuti, nella zona del Tufello.

Dopo aver ripulito un box privato in via Monte Meta, i due hanno nascosto la refurtiva nel bagagliaio dell'autovettura che utilizzavano, risultata rubata. Non soddisfatti, hanno proseguito lungo la via e tentato di rubare un'autovettura, ma dopo aver forzato la portiera non sono riusciti a disattivare l'antifurto installato. Arrivati poi in piazza Monte Gennaro, i due ladri hanno individuato uno scooter e hanno tentato di manomettere il blocco accensione.

In transito in quel momento, i Carabinieri hanno notato i movimenti sospetti e sono intervenuti immediatamente.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata ai proprietari, mentre l'autovettura rubata è stata sequestrata e affidata ad un deposito giudiziario.

Portati in caserma, gli arrestati sono stati trattenuti in attesa del rito direttissimo. Dovranno difendersi dalle accuse di furto in concorso, tentato furto aggravato in concorso e ricettazione.

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