Roma, a Cornelia dal giardino condominiale minaccia e insulta l’ex.Ri-arrestato

Era finito in manette nel 2016 ed era stato sottoposto alla misura dell’avviso orale a febbraio 2017, evadendo più volte dai domiciliari con l’ossessione di raggiungere l’ex compagna. Ieri mattina, nonostante i precedenti, è tornato di nuovo a...

Arma dei Carabinieri

Era finito in manette nel 2016 ed era stato sottoposto alla misura dell’avviso orale a febbraio 2017, evadendo più volte dai domiciliari con l’ossessione di raggiungere l’ex compagna. Ieri mattina, nonostante i precedenti, è tornato di nuovo a colpire la sua vittima con minacce ed insulti. La segnalazione al NUE 112 e l’immediato intervento di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha permesso di arrestare in flagranza lo stalker, un romano di 41 anni, nullafacente e già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo purtroppo non è nuovo a simili aggressioni che negli anni gli sono costate, in ordine di tempo, l’arresto e l’avviso orale. Ieri mattina ha raggiunto nuovamente l’abitazione della ex, in via Cornelia, dove si è introdotto arbitrariamente nel giardino condominiale, ha raggiunto l’abitazione della donna e dopo un primo approccio ha iniziato a minacciarla ed insultarla.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri hanno permesso di evitare ulteriori conseguenze per la vittima.

Dopo l’arresto è stato condotto presso il carcere di Regina Coeli.

LADRI AL PASSO COI TEMPI – CARABINIERI ARRESTANO LADRO DI BICICLETTA ELETTRICA

Nel corso di alcuni controlli del centro storico, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un romano di 63 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, per aver tentato di rubare una bicicletta elettrica.

La bicicletta elettrica, del valore di circa 1500€, era stata assicurata con una catena ad un palo della segnaletica stradale verticale, in via delle Vergini, dalla proprietaria, una turista olandese, che nel frattempo si era recata a far visita alla fontana di Trevi.

Il ladro ha così approfittato dei preziosi minuti di tempo per cercare di spezzare la catena, utilizzando una tronchese, ma è stato notato dalla pattuglia di Carabinieri che lo ha bloccato in tempo prima che potesse fuggire. Poco dopo sul posto è giunta anche la proprietaria a cui i militari hanno riconsegnato la bici.

Il 63enne, che è risultato essere già sottoposto a ben due obblighi di firma per altrettanti furti analoghi, è stato ammanettato, portato in caserma e trattenuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Gli attrezzi da scasso sono stati sequestrati.

IN UN CAMPER PARCHEGGIATO IN STRADA, CARABINIERI SCOPRONO CENTRALE DELLA CONTRAFFAZIONE. documenti, targhe e carte di credito false realizzate con sofisticate stampanti. in un’auto rubata rinvenuti 80 litri di benzina e cubetti di diavolina .

I Carabinieri della Stazione di Roma Villa Bonelli hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 37enne romano, trovato in possesso di carte d'identità, tessere sanitarie, carte di credito, patenti di guida e carte di circolazione falsi e scoperta la centrale della contraffazione dove operava: un camper, parcheggiato in strada, in via Frattini, alla Magliana.

I Carabinieri, che da qualche giorno avevano notato un certo viavai di persone dal mezzo parcheggiato, hanno voluto vederci chiaro. Nel corso del controllo nel camper, i Carabinieri hanno trovato documenti interamente contraffatti tra cui patenti di guida nazionali ed estere già pronte, numerosi supporti di plastica, equivalenti per forma e dimensione a quelli originali, una stampante termica a colori specifica per card in plastica, targhe di autoveicoli e motoveicoli rubarti. In un computer l'uomo aveva organizzato e classificato il materiale, iter e strumenti per produrre differenti tipologie di documenti. Aveva timbri di enti comunali, moduli tipo per genere di documento, scegliendo il file di volta in volta a seconda delle esigenze.

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Il camper, utilizzato come luogo dimora e di “lavoro”, il 37enne arrestato lo aveva rapinato lo scorso 5 maggio quando, fintosi cliente, rispondendo ad un annuncio di vendita pubblicizzato su internet, dopo essersi incontrato con il proprietario del veicolo, lo ha spinto e fuggito via con il mezzo. Per “ripulire” il camper e renderne difficoltoso il rintraccio, l’imbroglione aveva clonato targa e documenti di un identico mezzo di proprietà di una signora della provincia di Lecce, completamente ignara. Come se non bastasse, l’uomo aveva nella sua disponibilità una Mini Cooper, anch’essa con targhe e documenti clonati, che aveva rubato durante un test drive. Nella circostanza, con un documento falso, aveva chiesto di poter fare un test drive presso una nota concessionaria della Capitale, e dopo il giro di prova era sparito, senza più restituire la vettura. Grande sorpresa per i Carabinieri quando nel bagagliaio dell’auto sono state trovate 4 taniche di plastica contenenti complessivamente 80 litri di benzina e 16 cubetti accendifuoco tipo diavolina. A quel punto l’uomo è stato fermato ed associato alla casa circondariale di Regina Coeli in attesa della convalida. Molteplici per lui le accuse: rapina, ricettazione, riciclaggio, possesso di carte di credito contraffatte, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti falsi.

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