Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Roma, a fuoco i moduli abitativi dei ROM a Castel Romano. Lo sdegno di Palozzi

“E' sempre più "Rom Capitale". Tra i colpevoli e imbarazzanti silenzi della truppa di Marino continuo ad osservare con preoccupazione quanto la sicurezza nei campi nomadi sul territorio comunale sia davvero ai minimi storici.

"E' sempre più "Rom Capitale". Tra i colpevoli e imbarazzanti silenzi della truppa di Marino continuo ad osservare con preoccupazione quanto la sicurezza nei campi nomadi sul territorio comunale sia davvero ai minimi storici.

Non solo La Barbuta e via Salviati, protagonisti incessanti di roghi tossici e fumi neri, adesso le cronache tirano in ballo pure l'insediamento attrezzato di Castel Romano. Per chi avesse la memoria corta, il campo rom situato ai margini della Pontina balzò la scorsa estate all'attenzione dei media per i conflitti tecnici e l'anarchia dominante all'interno del villaggio, che aveva visto bruciare decine di moduli abitativi e migliaia di soldi pubblici andare in fumo. Un'abitudine che non sembra cambiata. Come riferito da fonti interne, infatti, tra martedì e mercoledì della scorsa settimana altre due 'casette' sono andate a fuoco, mentre il mese di agosto era già stato caratterizzato da roghi di rifiuti. Senza contare, inoltre, che pochi giorni fa due 'finti poveri' residenti sono stati condannati dal Tar ad abbandonare il villaggio attrezzato. Che ne pensano il sindaco Marino e l'assessore Cutini di tutto ciò? Episodi simili ormai non sono più tollerabili e dimostrano quanto il Campidoglio stia mancando totalmente in politiche di sicurezza e ordine pubblico efficaci". Così il consigliere regionale FI e vicepresidente commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

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