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Roma, a Prati  due finti poliziotti scoperti e denunciati stavano tentando di truffare un turista americano

Due cittadini romeni, rispettivamente di 43 e 58 anni, fingendosi poliziotti e mostrando anche un finto tesserino hanno tentato di raggirare un turista americano ma sono stati scoperti e denunciati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della...

Due cittadini romeni, rispettivamente di 43 e 58 anni, fingendosi poliziotti e mostrando anche un finto tesserino hanno tentato di raggirare un turista americano ma sono stati scoperti e denunciati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro. I due sono stati notati mentre, ieri pomeriggio, discutevano animatamente con il cittadino statunitense, all'altezza di lungotevere Prati: si erano avvicinati qualificandosi come poliziotti e, mostrando un tesserino, pretendevano la consegna del portafogli. Ai Carabinieri intervenuti il turista spaventato ha subito spiegato l'accaduto e così i due delinquenti, già noti alle forze dell'ordine, sono stati bloccati e accompagnati in caserma, dove sono stati denunciati a piede libero, con l'accusa di concorso in usurpazione di funzione pubblica e tentata truffa.

DIMORA IN UN SOTTOPASSO AL MURO TORTO, ALLACCIANDOSI ABUSIVAMENTE ALLA RETE ELETTRICA. CARABINIERI ARRESTANO UN CITTADINO STRANIERO.

La scorsa notte all'interno di un sottopasso di via del Muro Torto, i Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia hanno arrestato un cittadino tunisino, di 51 anni, senza fissa dimora, per furto di energia elettrica. Già noto alle forze dell'ordine, l'uomo si era introdotto all'interno in un vano di proprietà dell'ACEA presente nel sottopasso, al cui interno è collocata una centralina.

All'interno del locale, l'uomo aveva realizzato la sua dimora con tanto di illuminazione, collegandosi abusivamente alla rete elettrica. Dopo l'arresto, sul posto sono intervenuti i tecnici della società ACEA che hanno subito messo in sicurezza la centralina.

Il locale è stato nuovamente chiuso con appositi lucchetti. Successivamente lo straniero è stato portato in caserma in attesa di essere condotto presso le aule di piazzale Clodio dove sarà processato con il rito direttissimo.

Lo scorso anno, il 51enne era stato già arrestato assieme ad altre 4 persone, sempre dai Carabinieri, per lo stesso reato e sempre nello stesso sottopasso.

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