Roma, a Termini e San Lorenzo droga nascosta in aiuole e bancarelle. arrestati 14 pusher

Nel corso di mirati blitz antidroga nelle vie tra Termini e San Lorenzo, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato 14 persone con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di mirati blitz antidroga nelle vie tra Termini e San Lorenzo, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato 14 persone con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

In manette sono finiti tutti cittadini africani di età compresa tra i 19 e i 35 anni – tre del Marocco, due del Mali, due della Guinea, quattro della Nigeria, uno dell’Algeria, uno del Senegal e uno del Gambia - senza fissa dimora in Italia e già noti alle forze dell’ordine.

Le attività dei Carabinieri hanno permesso di recuperare diverse centinaia di dosi di cocaina, hashish e marijuana, pronte ad essere spacciate.

In particolare, in piazza dell’ Immacolata, i Carabinieri hanno colto in flagranza due marocchini, di 28 e 31 anni, mentre cedevano dosi di marijuana ad un tossicodipendente. Fermati e controllati, i Carabinieri hanno scoperto che i due pusher nascondevano la droga in una busta occultata in un’aiuola. Invece in via Gioberti, i Carabinieri hanno bloccato un 22enne del Mali e un 29enne del Gambia, che spacciavano dosi di droga ad alcuni giovani, prelevandole di volta in volta da una bancarella collocata nei pressi. Occultata sotto la merce, infatti, i Carabinieri hanno trovato una busta in cellophane contenente la sostanza stupefacente.

In possesso ai 14 malviventi e nelle loro abitazioni, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato, oltre le dosi di droga, circa 600 euro in contanti, provento delle loro attività illecite.

Degli arrestati, uno, che ha opposto resistenza durante l’arresto, è in carcere a Regina Coeli, mentre gli altri sono stati portati nelle varie caserme e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

POMEZIA – CARABINIERI ARRESTANO RAPINATORE SOLITARIO. AVEVA ASSALTATO UNA BANCA ED UN VICINO PANIFICIO ARMATO DI UN GROSSO COLTELLO.

Al termine di una intensa attività di ricerca, i Carabinieri della Stazione di Torvaianica e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un italiano di 25 anni, incensurato, con l’accusa di rapina aggravata.

L’uomo si era, poco prima, responsabile di due rapine a tempi di record, entrambe impugnando un grosso coltello e con volto travisato da un berretto di lana: la prima messa a segno nella filiale della banca “Intesa San Paolo” di via Salvo d’Acquisto di Pomezia, da dove si è allontanato con il denaro contenuto nelle casse, la seconda all’uscita dall’istituto bancario in un vicino panificio, dove ha svuotato il registratore di cassa, per poi fuggire a bordo di un auto.

Subito è scattato il piano di ricerche dei Carabinieri della Compagnia di Pomezia che ha permesso di rintracciare il rapinatore in località Torvaianica Alta, mentre si trovava ancora a bordo dell’auto.

Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno recuperato l’intera refurtiva, che è stata subito restituita ai legittimi proprietari, il coltello ed il berretto utilizzati per mettere a segno le rapine. L’arrestato è stato portato in carcere a Velletri.

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