Cronaca

Roma, a Tor Bella Monaca arrestano tre minorenni che avevano picchiato un uomo di 40 anni per rubargli il portafoglio ed il cellulare

La scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, con il supporto dei militari della C.I.O. 4° battaglione “Veneto”, hanno arrestato tre minori romeni con l’accusa di rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate.

La scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca, con il supporto dei militari della C.I.O. 4° battaglione "Veneto", hanno arrestato tre minori romeni con l'accusa di rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate.

I fatti si sono svolti lungo la via Tenuta di Torrenova, dove i Carabinieri transitando hanno notato un uomo per terra ed un gruppo di giovani che si allontanavano di corsa, cercando di nascondersi tra le auto parcheggiate. Immediatamente intervenuti, i militari hanno bloccato i tre, rispettivamente di 15, 16 e 17 anni, italiani, provenienti da famiglie dell'ex Jugoslavia, che avevano poco prima malmenato un uomo di 40 anni per rapinarlo del portafoglio e del telefono cellulare di ultima generazione. Alla vista dei militari, il ragazzo più grande a capo del piccolo gruppo di rapinatori, privo di documenti, per evitare l'arresto, si è finto dodicenne e quindi non imputabile. Trovandosi senza documenti, solo gli esami antropometrici effettuati presso il pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata hanno permesso di risalire all'effettiva età del giovane che, in compagnia dei suoi complici è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, dove rimarrà in attesa di rispondere alle domande della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.

ROMA - BORSEGGI E "PALPEGGI" A BORDO DEL BUS 64, SEI ARRESTI DEI CARABINIERI.

In poche ore, i Carabinieri di Roma, in tre distinti episodi, a bordo del bus 64 della linea urbana della Capitale hanno arrestato sei cittadini stranieri tra cui tre romeni, uno spagnolo, uno cileno, con l'accusa di borseggio ed un cittadino albanese, con l'accusa di violenza sessuale.

I protagonisti del primo episodio sono stati i primi due "manolesta", rispettivamente di 23 e 27 anni, entrambi incensurati, arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Pietro che li hanno sorpresi a bordo del bus, all'altezza della fermata di piazza Venezia, subito dopo aver sfilato il cellulare ad un turista olandese. Il telefonino è stato recuperato dai Carabinieri e riconsegnato alla vittima mentre i due ladri sono stati accompagnati in caserma. Poco dopo, invece, è stata la volta del cittadino albanese, un 39enne già noto alle forze dell'ordine, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere. L'uomo, in via Nazionale, approfittando anche della folla a bordo del mezzo, ha palpeggiato ripetutamente una 19enne turista svedese. Sfortunatamente per lui, la scena si è svolta sotto gli occhi di due militari dell'Arma che, in abiti civili, erano impegnati nei quotidiani servizi antiborseggio e lo hanno immediatamente bloccato.

Infine, ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato i tre romeni, di 34, 44 e 46 anni, colpevoli di aver borseggiato un turista 52enne molisano. I tre borseggiatori, a bordo del veicolo pubblico, hanno circondato il malcapitato e con una mossa fulminea uno di loro gli ha sfilato il portafogli che conteneva 225 euro in contanti. Anche in questa occasione i Carabinieri erano a bordo ed hanno così potuto bloccare i tre romeni che sono stati accompagnati in caserma, mentre il portafogli è stato restituito alla vittima. Tutti gli arrestati saranno processati con il rito per direttissima.

TOR CERVARA - FURTO DI RAME?IN ROSA. DUE DONNE ARRESTATE DAI CARABINIERI. ERANO ATTREZZATE DI ASCIA, MANNAIA, MARTELLO E CHIAVE A PAPPAGALLO.

Il fenomeno dei furti di rame non ha distinzione di sesso. Infatti, i Carabinieri hanno arrestato due donne responsabili di aver rubato cavi di rame da un cantiere sull'autostrada A24, all'altezza di Tor Cervara. L'episodio è accaduto ieri pomeriggio quando il direttore del cantiere ha notato le due donne, di 25 e 30 anni, di etnia Rom, mentre rubavano cavi di rame e riponendoli in due carrelli simili a quelli della spesa. A quel punto, su richiesta del direttore del cantiere, sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno intercettato le ladre. Le due, alla vista dei militari, hanno tentato la fuga ma sono state comunque bloccate ed arrestate. In possesso delle due nomadi sono state rinvenuti un ascia, una mannaia, una chiave a "pappagallo" e un martello che sono stati sequestrati. Le arrestate, accusate di furto aggravato, sono state accompagnate in caserma in attesa di essere processate con il rito per direttissima.

CARABINIERI ARRESTANO TRE RAGAZZI DI BUONA FAMIGLIA CHE STAVANO RUBANDO NELL'APPARTAMENTO DI UN LORO AMICO CHE CREDEVANO IN VACANZA. PATTEGGIATA LA PENA.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato, in flagranza, tre ragazzi che stavano rubando nell'appartamento di un loro amico che credevano in vacanza. Li credeva in vacanza dove il figlio dei proprietari di casa le aveva detto di trovarsi con i genitori e così una quattordicenne romana, con altri due amici, una ragazza e un ragazzo di 18 anni appena compiuti, avevano pianificato un colpo: infrangere il vetro della finestra del bagno dell'appartamento dell'amico, in vacanza con la famiglia, al piano terra di uno stabile di via Pietro Blaserna, per poi svaligiarlo. Così però non è andata. La famigliola era rientrata in anticipo a Roma e quando questa la scorsa notte i ladruncoli hanno rotto il vetro della finestra, i proprietari erano in casa. La ragazza maggiorenne era pure già entrata riuscendo a rubare un quadro mentre il ragazzo e la minorenne facevano da palo fuori. Poi sono stati scoperti ed è stato dato l'allarme al 112. Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno bloccato e arrestato i tre mentre tentavano di allontanarsi.

Il ragazzo e la ragazza appena maggiorenni, con un unico piccolo precedente, sono stati condotti a piazzale Clodio per il rito direttissimo: l'arresto è stato convalidato, hanno entrambi patteggiato con 6 mesi di reclusione, pena sospesa. La minore, incensurata, è stata associata al centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.

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