Roma, a Tor Bella Monaca con i servizi antidroga arrestati 4 pusher.

Recuperata droga occultata dietro una lastra metallica in un androne condominiale.

Recuperata droga occultata dietro una lastra metallica in un androne condominiale.

Ad esito di mirati servizi antidroga nel quartiere Tor Bella Monaca, i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato 4 persone per spaccio di sostanze stupefacenti e recuperato decine di dosi di cocaina. Una parte della droga è stata rinvenuta dietro una lastra metallica in un androne di un condominio in via dell’Archeologia. In manette sono finiti un 32enne, un 36enne, un 31enne e un 44enne di Roma, tutti già noti alle forze dell’ordine per reati inerenti gli stupefacenti.

In via Giacinto Camassei e via dell’Archeologia, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Frascati e della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno seguito gli spostamenti, tra le note piazze di spaccio, di alcuni tossicodipendenti di zona e hanno sorpreso in flagranza i pusher mentre cedevano la droga.

In particolare, ad attirare l’attenzione dei militari è stato il 44enne che, avvicinato da un acquirente, è entrato in un condominio e, dopo poco, è uscito consegnandogli la droga. Dopo averlo bloccato, i Carabinieri hanno ispezionato l’androne condominiale ed hanno scoperto che l’uomo occultava la cocaina dietro una lastra metallica, nella speranza di eludere i controlli.

Gli arrestati sono stati trovati in possesso anche di somme di denaro, per un totale di circa 1.300 euro, provento dell’attività illecita.

Uno di loro è stato collocato agli arresti domiciliari mentre gli altri tre sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

PISANA – SORPRESO DAI CARABINIERI ALLA GUIDA CON PATENTE SOSPESA E SENZA ASSICURAZIONE DA’ UN NOME FALSO PER SVIARE I CONTROLLI. ARRESTATO.

Non gli è bastato guidare la propria auto nonostante gli fosse stata sospesa la patente e non avesse la copertura assicurativa obbligatoria.

Così un cittadino romeno di 28 anni, residente a Ladispoli, ha deciso di fornire ai Carabinieri della Stazione Roma Bravetta che lo stavano controllando un nome falso, nel tentativo di evitare sanzioni.

I Carabinieri ci hanno messo poco a capire l’escamotage utilizzato dal “furbetto” e grazie ai successivi accertamenti è emersa la sua vera identità.

Risultato: il 28enne è stato arrestato con l’accusa di false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità e l’auto su cui stava viaggiando è stata sequestrata.

L’uomo, trattenuto in caserma, è in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

ROMA – TENTA CAVALLO DI RITORNO, ARRESTATA DAI CARABINIERI.

Nella notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante hanno arrestato una romana di 31 anni con l’accusa di tentata estorsione.

La donna aveva contattato un coetaneo romano – che qualche ora prima era stato derubato del proprio telefono cellulare – concordando con lui un incontro in piazzale Tiburtino, dove gli avrebbe riconsegnato il maltolto a fronte del pagamento di un “riscatto” di 40 euro.

La vittima ha immediatamente avvisato i Carabinieri che si sono presentati all’appuntamento.

A scambio avvenuto, i Carabinieri hanno bloccato la 31enne che è stata posta agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo e recuperato il telefono che è stato restituito al titolare.

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