Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Roma, a Tor di Quinto si appartano in presenza di un bimbo di due anni. In manette cittadino romano 70enne e giovane nigeriana

I Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio ieri pomeriggio, nel corso di alcuni controlli del territorio, hanno arrestato un cittadino romano, di 70 anni, e una cittadina somala di 26, domiciliata a Roma, con l’accusa di corruzione di...

I Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio ieri pomeriggio, nel corso di alcuni controlli del territorio, hanno arrestato un cittadino romano, di 70 anni, e una cittadina somala di 26, domiciliata a Roma, con l'accusa di corruzione di minorenne.

I militari li hanno sorpresi, ieri pomeriggio, nell'area di sosta di viale di Tor di Quinto, mentre all'interno della vettura di proprietà dell'uomo, seduti sui sedili posteriori e seminudi, stavano compiendo atti sessuali, in presenza del figlio minorenne della straniera, di appena due anni. Dopo essere stati identificati e portati in caserma i due sono stati arrestati, ed in serata associati: l'uomo presso il carcere di Regina Coeli mentre, la straniera, a cui è stato riaffidato il minore, nel carcere di Rebibbia femminile, entrambi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

CENTRO - UTILIZZAVANO MINORE NON IMPUTABILE PER BORSEGGIARE TURISTI. NELLA SOLA GIORNATA DI IERI IN MANETTE 13 MANOLESTA.

Nell'ambito dei quotidiani controlli antiborseggio effettuati a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato nella sola giornata di ieri ben 13 persone per "borseggio". Particolare l'arresto effettuato dai Carabinieri della Stazione Roma Quirinale di due donne nomadi, rispettivamente di 21 e 35 anni, entrambe con alcuni precedenti e provenienti dal campo di via Pontina. La 35enne, insieme alla 21enne, utilizzava una bambina di 11 anni, non imputabile, per alleggerire i turisti stranieri così, in caso di arresto, la colpa ricadeva sulla minore che veniva lasciata andare. Ieri, però il loro ultimo colpo è andato male, infatti in via Einaudi, nel quartiere Termini, dopo aver sfilato dalla tracolla di un 61enne, turista giapponese, il portafogli con 180 euro, sono state notate da una pattuglia dei militari dell'Arma che l'ha subito bloccate ed ammanettate. Le due borseggiatrici maggiorenni dopo l'arresto sono state accompagnate in caserma, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposte al rito direttissimo. I Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno inoltre rintracciato la mamma della undicenne, presso il campo nomadi, e l'hanno denunciata per abbandono di minori, avendo lasciato allontanare la figlia in balia degli eventi. La refurtiva invece, interamente recuperata dai Carabinieri, è stata restituita al turista giapponese. Sempre nella giornata di ieri altri 5 borseggiatori, tutti romeni, tra i 38 e 46 anni, sono stati bloccati a bordo del bus, linea 40, all'altezza della fermata di piazza dell'Ara Coeli, subito dopo aver asportato il portafogli ad una studentessa straniera. Altre due cittadine romene, di 35 e 23 anni, sono state arrestate all'interno della metro all'altezza della fermata Barberini, altre tre nomadi di 20, 25 e 26 anni, all'interno della metro Cavour, bloccate dopo essere state sorprese ad alleggerire ignari turisti. Infine una cittadina romena di 20 anni, senza fissa dimora, in concorso con un'altra persona rimasta ignota, in via Principe Amedeo a bordo di un autobus, ha alleggerito un turista straniero del portafogli. In tutti i casi la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alle vittime mentre gli arrestati sono stati trattenuti nelle rispettive caserme a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

CENTRO - SVENTATO DAI CARABINIERI UN TENTATIVO DI FURTO IN APPARTAMENTO. ARRESTATA NOMADE 17ENNE.

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina nel corso di alcuni servizi di controllo del territorio, hanno arrestato con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso, una 17enne, nomade e senza fissa dimora. La minorenne era stata notata aggirarsi con fare sospetto tra i portoni delle abitazione di via del Corso, assieme ad una complice sempre minorenne di soli 13 anni, dai militari in servizio in abiti civili. Dopo averle pedinate per alcuni minuti le hanno notate entrare in un portone e sorprese mentre stavano tentando, armate di un grosso cacciavite e di una lastra di plastica rigida, di aprire la porta di ingresso di un appartamento. Dopo averle bloccate sono state accompagnate in caserma ed in serata condotte: la 17enne presso il centro di prima accoglienza di Roma di via Virginia Agnelli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, mentre la 13enne non imputabile, presso una casa famiglia della Capitale. Gli arnesi da scasso sono stati sequestrati.
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